Popolari di Centro al Pd:”Noi abbiamo la testa”

23 luglio 2008

“Si continua in maniera puerile da parte del PD ad alterare la realtà, come se bastasse ripetere che una cosa esiste perché essa esista davvero”. Dopo le puntualizzazioni della mattinata l’ennesima stoccata arriva dal Coordinamento provinciale dei Popolari per la Costituente. “Si continua a forzare strumentalmente i fatti – spiegano in una nota – per attribuirci le cose che si ritiene per convenienza di assegnarci.
Non cadremo in questo banale tranello.
Anche se a volte è forte la tentazione della polemica. Non lo faremo perché c’è chi deve iniziare a misurarsi con i guasti che sta generando, accecato dall’idea di imporre un dominio.
Non bastano le parole a far dimenticare che la vicenda dell’Alto Calore inizia con le dimissioni di due consiglieri eletti da poche settimane, senza uno straccio di spiegazione e col chiaro intento di andare all’arrembaggio di un ente. Ente nel quale la Margherita aveva indicato, non politici trombati, ma professionisti indipendenti.
E non bastano le parole a nascondere che l’istinto di prevaricazione è andato al di là della legittimità degli atti. Cosa c’entra la politica con l’esigenza naturale di consumare i passaggi secondo legge. E poi di cosa si discute? Dello spostamento di qualche settimana di un’assemblea per avere la certezza giuridica di ciò che si decide. Davvero c’è un’ansia di appropriazione incomprensibile.
A questo gioco ci sottraiamo.
La politica in queste vicende dovrebbe essere più discreta. Respingiamo perciò ogni illazione di un nostro coinvolgimento in questa storia. La si smetta di attribuirci diabolici disegni solo per mascherare malamente magagne e incapacità. Ci si misuri con la necessità di avere comportamenti decorosi.
Il braccio di ferro non lo facciamo. Magari perché ci mancherà il braccio.
Ma abbiamo quello che altri pare non abbiano: la testa”
.