Polo Enologico, l’affondo di Basso: “Assurde le pretese del preside dell’Agrario”

Polo Enologico, l’affondo di Basso: “Assurde le pretese del preside dell’Agrario”

21 novembre 2016

Polo Enologico, dal presidente uscente di Confindustria Avellino, Sabino Basso, arriva la stoccata al dirigente scolastico dell’Istituto Agrario di Avellino Pietro Caterini.

“Sono stato garbato sino ad oggi ma adesso basta – ha sbottato Basso a margine della conferenza stampa che si è tenuta stamane in Confindustria sul Patto per lo Sviluppo – Caterini vuole fare il protagonista, chiedo a tutti di aiutarmi a far ragionare questa persona”.

Sullo sfondo il tira e molla tra l’Ente Provincia e il numero uno del De Sanctis, querelle che rischia seriamente di minare l’avvio delle opere (del valore di 8 milioni di euro, ndr) del Polo enologico che lo stesso Palazzo Caracciolo ha pianificato.

Basso questa mattina ha preso le difese della Provincia sottolineando criticamente: “La situazione è preoccupante. Ho chiesto a settembre un incontro al preside Caterini a settembre. Ci siamo visti solo in ottobre. Caterini insiste dicendo che occorre stipulare una convenzione tra l’Agrario, la Federico II e la Provincia. Personalmente vedo abbastanza difficile il realizzarsi di tale convenzione, così come vedo assurdo che uno studente che deve diplomarsi ancora possa utilizzare le aule universitarie frequentate da ricercatori”.

Di qui l’appello: “Gambacorta è stato perentorio – ribadisce Basso – Se non si parte entro fine anno si perderanno i fondi”.