VIDEO/ Polizia e Moscati insieme per salvare vite, Botte e Percopo: “Bene dialogo fra istituzioni”

31 marzo 2017

La Questura di Avellino e la Sezione di Polizia Stradale si sono attrezzate con defibrillatori, donati da ANPS, ADVPS e ISAL, in più è stato elaborato un progetto di formazione alle manovre di primo soccorso e all’uso degli stessi apparecchi salvavita per la prevenzione dell’arresto cardiaco e della morte cardiaca improvvisa.

Un’iniziativa avviata parallelamente dal personale medico della Questura, Medico Capo Dr. Angelantonio Iovino e Medico Principale. Dr.ssa Marika Bruno, insieme all’Azienda Ospedaliera  “S. Giuseppe Moscati” e al personale medico e paramedico del Servizio di Emergenza Territoriale della Provincia di Avellino (118), coordinati dal responsabile della Centrale Operativa del 118 Dott. Vincenzo Bancone.

I corsi, diretti a personale volontario della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile del Ministero dell’Interno, sono stati organizzati in due sessioni, una teorica e una pratica, e renderanno operativi i defibrillatori che saranno posizionati all’interno della Questura, sulle pattuglie della Sezione della Polizia Stradale di Avellino e al Commissariato di P.S. di Ariano Irpino.

Il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione e al dialogo tra istituzioni e mette il cittadino al centro dell’impegno quotidiano degli operatori della Polizia di Stato, non solo nella missione primaria che è la prevenzione e la repressione dei crimini e dei reati, ma anche nella possibilità di intervenire per salvare vite umane.

“Si tratta solo di uno dei progetti avviati con la Questura – afferma il direttore generale dell’AOS San Giuseppe Moscati di Avellino dott. Angelo Percopo, intervenuto personalmente nella Sala Manganelli – Ci hanno chiesto di rendere operative le pattuglie con dei defibrillatori a bordo e, data l’importanza della cosa, ci siamo subito resi disponibili per portare a compimento l’operazione”.

“Un’iniziativa a cui ho creduto fin dall’inizio e che ho voluto si perseguisse con determinazione – ha continuato il questore dott. Luigi Botte – Sono lieto del riscontro avuto da parte dei nostri collaboratori, salvare vite fa parte del nostro lavoro ed è più importante della prevenzione dei crimini o della cattura di latitanti.

Ringrazio il Moscati e il 118 per la collaborazione, interazione e unità d’intenti sono fondamentali per offrire un servizio completo ai cittadini. La Polizia di Stato deve aiutare a 360 gradi la cittadinanza e deve poterci essere nei momenti di bisogno, anche quando si tratta di rianimare un cittadino”.

di Renato Spiniello.


Commenti

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