Politiche: Le sorprese, gli ‘imposti’ e le scelte difficili

7 marzo 2006

Candidati pronti al voto. L’Irpinia schiera i suoi leader e presunti tali, e apre la campagna elettorale per la corsa a Montecitorio e Palazzo Madama. La Cdl lancia i suoi nomi di cui soltanto pochi sono certi di dovercela fare. Tra questi spunta con prepotenza il nome di Giulia Cosenza, numero quattro con An nella Circoscrizione Campania 1 e i diccì amici per la pelle Gianfranco Rotondi e Franco De Luca “ospiti” in Lombardia e Veneto in postazioni privilegiate con candidature blindate. Al Senato per l’Udc, e forse questi sono i mugugni della base irpina…, da Roma viene gratificato il giornalista Rai Francesco Pionati al secondo posto dopo Follini e così Avellino avrà un nuovo senatore. Più faticoso, invece, il percorso di Arturo Iannaccone (Udc) verso la Camera. Il rappresentante di Casini, infatti, ha ottenuto il sesto posto dopo il Presidente della Camera, Cesa, Zinzi, Mazzoni e Della Pietra. Ed in considerazione del fatto che saranno solo due o al massimo tre i posti assegnati all’Udc, si comprende come il posizionamento del vertice dello scudo crociato non giochi propriamente a suo favore. Ma l’urna è tutto un quiz…. Insieme a Iannaccone si fanno strada Franco Di Cecilia (decimo), Angelo D’Amelio (undicesimo), Mario Canonico (diciannovesimo), Rino Pecchia (ventiseiesimo) e Crescenzo Pratola (ventisettesimo). An, invece, ha deciso di schierare al fianco del leader nazionale Gianfranco Fini, dopo la Cosenza, Ettore De Conciliis al nono posto. Diciassettesimo piazzamento, invece, per Giovanni D’Ercole che subentra al padre Francesco. Più in basso, invece, i nomi di Attilio De Pietro, Rino De Stefano, Ines Fruncillo, Achille Pascucci. Per il Senato la sfida è affidata a Modestino Iandoli, Giuseppe Mastandrea e Umberto Cammino. Forza Italia affida a Generoso Benigni il tredicesimo posto, seguito in diciassettesima posizione da Generoso Cusano ed in ventiquattresima da Carmine Manganello. La corsa al Senato tocca invece ad Antonio De Mizio (sedicesimo), Antonio Donatiello (ventiquattresimo), Felice Imbriani (ventiseiesimo), Michele Fonzo (ventottesimo) e a seguire Antonio Lo Conte e Giovanni Cardinale. Tre irpini anche al fianco di Alessandra Mussolini con Alternativa Sociale: Michele Giliberti corre per la Camera, al Senato invece il testimone è lasciato al santangiolese Rosario Rocco Del Priore (secondo) e a Vincenzo Ceravolo (dodicesimo). Fausto Sacco (settimo), Elia Muccio (ottavo), Carmine Giordano (ventiduesimo) correranno per la compagine che unisce la Democrazia Cristiana di Gianfranco Rotondi ed il nuovo Psi. Al Senato ci saranno Rossano Festa (quarto), Mario Marucci (ventiduesimo), Roberto Pirone (ventiquattresimo). Anche la Lega Nord guadagna proseliti tra gli irpini, soprattutto nel montorese. Alla Camera Gerardo Ingino guadagna il secondo posto, il sesto spetta invece a Michele Marchesano, il tredicesimo posto è invece del giornalista Rosario Lamberti. Per il Senato, invece, il numero tre è di Tullio Caserta, il settimo di Italo Carpentieri e l’ottavo di Giovanni Cini. (di Manuela Di Pietro)