“Pm10, grave l’assenza di dati”. La denuncia di Mingarelli dopo la segnalazione di Irpinianews

“Pm10, grave l’assenza di dati”. La denuncia di Mingarelli dopo la segnalazione di Irpinianews

9 novembre 2018

Marco Imbimbo – La centralina Arpac continua a non fornire dati sulla presenza di polveri sottili nell’aria. Da quando è stata firmata l’ordinanza anti-smog dal sindaco Ciampi, lo scorso 17 ottobre ed entrata in vigore il 22 ottobre, la centralina presente alla “Dante Alighieri” ha fornito solo il dato del 31 ottobre. Una vicenda che “Irpinianews” ha fatto emergere pochi giorni fa e oggi l’assessore all’Ambiente, Massimo Mingarelli, fa suonare il campanello d’allarme, anche alla luce del blocco alla circolazione in corso.

«Noi ci rifacciamo ai dati ufficiali che ci fornisce l’Arpac e questi rilevamenti, purtroppo, ci creano delle difficoltà perchè non abbiamo dei dati certi su cui basare la bontà o meno delle misure che stiamo applicando – spiega Mingarelli. Dall’inizio del blocco alla circolazione, abbiamo sempre detto che ci saremmo attenuti ai valori che avremmo registrato in modo tale da poter apportare, in corso d’opera, eventuali modifiche. Purtroppo non avendo dati certi, a parte quello del 31 ottobre come evidenziato dalla stampa, non possiamo capire cosa stia succedendo in merito al tasso d’inquinamento. Dobbiamo aspettare informazioni dall’Arpac».

Al momento, però, non ci sarebbe stato ancora un confronto con l’Arpac, come spiega l’assessore Mingareli: «Per ora ci stiamo limitando a fare questi controlli, ma non c’è stato un confronto. Attenderemo ancora qualche giorno e poi chiederemo spiegazioni. Sono rilevamenti troppo importanti per essere mantenuti così vaghi. A maggior ragione, non conoscendo i valori effettivi, dobbiamo mantenerci cauti».

Il confronto, dunque, ci sarà tra qualche giorno, ma senza alcun atto formale o diffida da parte dell’amministrazione. «Il nostro intento è sempre quello di dialogare, quindi non ci sarà una diffida nei confronti dell’Arpac – spiega Mingarelli. Cercheremo di capire come mai sta succedendo questo. Andando a ritroso, abbiamo notato che non si è mai verificato un periodo così lungo di dati non pervenuti».

Il periodo natalizio, intanto, si avvicina. Quando venne annunciato il blocco alla circolazione, l’assessore Mingarelli dichiarò che l’amministrazione avrebbe fatto di tutto per evitare di prorogarlo anche al periodo di Natale. «L’idea di anticipare l’ordinanza antismog serviva proprio ad evitare di doverla poi fare nel periodo natalizio, che è il più delicato per il commercio – spiega l’assessore. Noi speriamo che non emergano ulteriori sforamenti, nel momento in cui avremo i dati della centralina, in modo da isolare il periodo più delicato per il commercio. L’impegno preso rimane, ma al momento c’è un punto interrogativo al di là della nostra buona volontà, perché dobbiamo attendere che ci vengano comunicati i valori».

In attesa dei dati sull’inquinamento, si lavora alla seconda modifica all’ordinanza antismog. Dopo la riduzione degli orari, arriverà un’altra novità: «Per venire incontro a parte della cittadinanza e alle loro richieste, abbiamo deciso di estromettere dal blocco gli over 65, anche se le loro autovetture rientrano tra quelle inquinanti», spiega Mingarelli.