Più imprese ma occupazione in calo, di arte non si vive benissimo

Più imprese ma occupazione in calo, di arte non si vive benissimo

19 febbraio 2019

Sono 51 le aziende irpine impegnate nell’arte. Un trend che, se nell’ultimo è cresciuto del 2 per cento, rispetto al 2008 si registra un calo superiore al 10 per cento. Diciotto delle complessive 51 imprese sono guidate da donne, 10 da giovani e 4 da stranieri.

In calo, invece, il numero di addetti passato nell’ultimo anno da 90 a 63. Secondo i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi al 2018, sono oltre 13 mila le imprese attive a livello nazionale. Per business annuale, su un totale nazionale di 1,3 miliardi, guida Roma con 255 milioni, poi Milano con 190 milioni, Venezia con 118 milioni, Firenze con 112 milioni. Sopra i 60 milioni anche Palermo e Torino.

Prima è Roma con 1.193 imprese (+0,9% in cinque anni), seguita da Milano con 900 (+9%), Torino con 558 (+4%), Napoli con 520 (+9%), Firenze con 517 (+5%). Seguono Venezia con 384, Brescia con 276, Bologna con 275, Perugia con 253, Genova con 248, Cremona con 236, Bergamo con 217, Bari con 211.

In Italia lavorano circa 36 mila addetti nel settore, di cui circa 4mila a Roma e circa 3 mila a Venezia, Milano e Firenze.