Pistola in casa: a processo l’ex consigliere della Lega

Pistola in casa: a processo l’ex consigliere della Lega

16 gennaio 2020

di AnFan – E’ stato rinviato a giudizio l’ex consigliere della Lega di Avellino, Damiano Genovese. Era finito sotto accusa per la ricettazione e la detenzione abusiva di una pistola e di alcune cartucce. Il processo è stato fissato per il prossimo 17 marzo, davanti ai giudici del tribunale di Avellino.
I carabinieri hanno trovato l’arma a casa di Genovese. Qualche ora prima l’ex consigliere era rimasto vittima di un attentato intimidatorio: un commando aveva esploso colpi di mitra contro le sue auto, parcheggiate nel cortile della villa di Contrada Sant’Eustachio.
La pistola era nella tasca di un giubbotto, all’interno dell’armadio. Agli inquirenti l’imputato ha dichiarato che si era procurato quell’arma perché preoccupato dai continui furti nella zona. L’avrebbe acquistata da una persona della quale non ricordava il nome.
Damiano Genovese era assistito dagli avvocati Gerardo Santamaria e Claudio Mauriello. I difensori hanno sostenuto in udienza che l’imputato non era interno al clan Partenio e anche per questo motivo si doveva escludere la contestata aggravante mafiosa. Se ne discuterà al processo.