Piscina comunale, Valentino: “Morosi verso il credito sportivo, rescindiamo la convenzione”

Piscina comunale, Valentino: “Morosi verso il credito sportivo, rescindiamo la convenzione”

7 dicembre 2017

La vicenda si stava trascinando da tempo, ma da piazza del Popolo hanno deciso di passare alle vie di fatto: «Non c’è alternativa, come assessore devo tutelare l’ente. Avviamo la procedura per risolvere la convenzione in essere con il Centro Sportivo». L’annuncio arriva dall’assessore al patrimonio, Paola Valentino, in seguito a una riunione tecnica con dirigenti.

Un passaggio inevitabile, come spiega, perché non è cambiata la situazione di morosità della Polisportiva Avellino verso il credito sportivo con cui venne contratto il mutuo per la realizzazione del Centro, con il Comune che fece da garante. «Il Credito sportivo ci ha comunicato che ci sarebbero circa 800 mila euro di arretrati, non corrisposti dal Centro – spiega Valentino. La Polisportiva, già un mese fa, ci aveva annunciato di voler chiedere una dilazione dei pagamenti, ma a noi non risulta alcun atto in tal senso».

A Piazza del Popolo, dunque, non sarebbe giunta nessuna delibera su eventuali nuovi accordi tra Polisportiva e credito sportivo per il pagamento degli arretrati, quindi allo stato attuale resta la morosità conosciuta. «Non possiamo più continuare a chiudere gli occhi – spiega l’assessore al Patrimonio. La situazione è la stessa di un mese fa, non ci sono stati cambiamenti. Per questo abbiamo deciso di avviare il procedimento per la risoluzione della convenzione».

Procedimento a parte, non verrà predisposta alcuna chiusura del centro come avvenuto invece in estate. «In quel caso – ricorda Valentino – erano stati rilevati degli illeciti poi successivamente sanati. Nella situazione attuale non ci sarà la chiusura anche perché come Comune non possiamo farlo. Quando si risolverà la convenzione vedremo. Se si dovesse giungere alla risoluzione della convenzione, avvieremo in contemporanea il bando per la nuova gestione. Non vogliamo che la struttura chiuda».