Piscina Comunale, i lavoratori incrociano le braccia e i sindacati chiamano Priolo

Piscina Comunale, i lavoratori incrociano le braccia e i sindacati chiamano Priolo

11 dicembre 2018

Marco Imbimbo – «Questa volta abbiamo ritardato di qualche giorno, l’anno scorso abbiamo scioperato prima dell’Immacolata». I dipendenti della Polisportiva Avellino commentano con una battuta il sit-in odierno davanti alla struttura. Senza stipendio da ottobre, hanno deciso di incrociare le braccia.

«C’è chi aspetta ancora la mensilità di settembre», commentano Michele Caso, segretario generale Uil-trasporti, e Franco Fiordellisi,  Cgil. «La cosa che fa riflettere è che non sono stati pagati i lavoratori non iscritti al sindacato», sottolineano i due segretari».

Era stato richiesto anche un incontro con i rappresentanti della Polisportiva, ma «nella serata di ieri – spiega Caso – hanno mandato un comunicato all’avvocato che segue la vicenda per annunciare che non ci sarebbe stato alcun incontro perché le condizioni proposte non sarebbero accettabili». Tra i 25 dipendenti c’è chi attende lo stipendio dal mese di settembre, mentre per tutti i ritardi vanno da ottobre fino alla tredicesima mensilità, senza dimenticare le transazioni «ovvero le differenze paga per i periodi pregressi che non ancora saldati – prosegue Caso. E’ stato fatto un accordo, ma non è stata rispettata la tempistica dei pagamenti. Per questo è stata fatta un’azione legale tesa anche a recuperare quello che è il rispetto degli accordi fatti».

A questo punto i dipendenti hanno deciso di incrociare le braccia e manifestare pacificamente davanti alla struttura. «Noi andremo avanti, la protesta proseguirà anche domani, ma siamo in attesa di eventi – precisa Caso. Ci aspettiamo che il buonsenso prevalga. Il nostro obiettivo non è lo sciopero, ma trovare una soluzione al problema».

Nel frattempo, sullo sfondo, resta il problema del mancato pagamento delle rate del mutuo contratto con il Credito Sportivo, situazione che coinvolge in prima persona il Comune di Avellino. «Abbiamo chiesto un incontro al commissario Priolo anche perché si renda conto che in una struttura pubblica c’è una violazione delle leggi – prosegue Caso. Questa è una situazione complicata che attiene alla sfera politica, ma con l’arrivo del commissario si potrebbe fare un passo in avanti verso la chiarezza».

Da oggi, dunque, scatta lo sciopero permanente dei lavoratori della struttura. «È da un anno che va avanti questa cosa – ricorda Franco Fioredellisi. Il fatto bruttissimo di questa vicenda, e che va chiarito il prima possibile, è che non sono stati pagati i dipendenti iscritti al sindacato. Sarebbe utile che l’ispettorato del lavoro faccia una verifica anche su come sono stati pagati gli altri lavoratori perché continua questo passaggio strano della liquidità che viene data e non si capisce bene come vengano pagati i contratti».

Sindacati e lavoratori chiedono anche l’intervento del commissario prefettizio Giuseppe Priolo, per provare a risolvere un problema che la politica non ha saputo affrontare. Anche l’ente di Piazza del Popolo, infatti, è coinvolto nella vicenda della piscina comunale facendo da garante per quel mutuo contratto dalla Polisportiva, a suo tempo, con il Credito Sportivo e finalizzato alla realizzazione della struttura.

«Con il Comune avevamo iniziato con la Giunta Foti, poi c’è stata quella estremamente volatile di Ciampi, ora speriamo che il commissario assuma delle decisioni importanti che, le due giunte politiche precedenti, non hanno avuto il coraggio di affrontare – spiega Fiordellisi. Il commissario oltre a fare chiarezza sul bilancio comunale, faccia chiarezza anche su questa vicenda che di fatto può incidere anche sul bilancio stesso. abbiamo comunicato che c’è questo tipo di problema. Ora attendiamo una risposta sia dal commissario Priolo che del Prefetto Tirone».


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  1. […] Imbimbo – Prima un sit-in davanti alla piscina comunale poi un incontro con il commissario prefettizio, Giuseppe Priolo. I dipendenti della struttura hanno […]