Pianodardine, Insorgenza Civile: “E’ emergenza ambientale”

6 novembre 2013

Avellino – “Tra le emergenze della provincia di Avellino, l’ambiente, certamente, non desta meno preoccupazione. L’inquinamento ambientale della Valle del Sabato da anni attende di ricevere la dovuta attenzione da parte delle istituzioni competenti, le quali, però, non sono riuscite ancora ad indicare una soluzione per lo smaltimento delle migliaia di “ecoballe” posizionate negli spiazzali adiacenti lo Stir di Pianodardine”. E’ quanto afferma, in una nota, la segreteria provinciale di Insorgenza Civile.

“La partitocrazia – sempre più impotente nell’attrezzare soluzioni concrete per i problemi delle comunità locali – non si illuda di reggere ancora il rapporto di fiducia con la pubblica opinione attraverso iniziative sterile e improduttive come la raccolta di firme o annunci di atti di sindacato ispettivo”.

“Pianodardine – spiegano gli esponenti del movimento di Insorgenza Civile – rappresenta una vera bomba ecologica a due passi dalla città di Avellino, tesi confermata anche dell’ultimo rapporto redatto da Legambiente che l’ha classificata tra gli insediamenti industriali a “rischio d’incidente”, lanciato, inoltre, un allarme fondato sulla compatibilità con la contigua area urbana. Ma di questo nessuno sembra interessarsene, in particolare il Consiglio comunale di Avellino che è in tutt’altre faccende appare affaccendato”.

“Insorgere è giusto, – chiude la nota – perchè in gioco c’è la vita di migliaia di persone e il futuro di un territorio meraviglioso. E’ evidente che siamo pronti a sostenere tutte le iniziative portate avanti, con impegno e passione, dalle associazioni ambientaliste del territorio”.