Pianodardine, esercito a protezione dello Stir ed indifferenziata in arrivo dal Sannio

Pianodardine, esercito a protezione dello Stir ed indifferenziata in arrivo dal Sannio

12 novembre 2018

Marco Imbimbo – IrpiniAmbiente sottoscrive la richiesta di invio dell’esercito in difesa dello Stir di Pianodardine. L’annuncio dato qualche giorno fa dal Governo è stato accolto dalla società guidata da Nicola Boccalone che, intanto, apre alla solidarietà verso gli altri Comuni campani: «Gli incendi agli Stir stanno mettendo in difficoltà gli enti, anche noi siamo pronti ad accogliere rifiuti indifferenziati, ma parliamo di modeste quantità».

L’amministratore unico di IrpiniAmbiente si è confrontato questa mattina con l’assessore all’Ambiente, Massimo Mingarelli, sul problema dei rifiuti ingombranti. A causa degli incendi in Campania, infatti, anche la società dei rifiuti sta avendo difficoltà nello smaltimento degli ingombranti. Difficoltà che, chiaramente, si riversano sui cittadini, costretti a dover “stoccare” in casa propria questi rifiuti.

L’incontro è servito anche ad affrontare la problematica degli Stir a 360 gradi, con Boccalone che ha confermato l’arrivo dell’esercito per l’impianto di Pianodardine. «Formalizzeremo la richiesta, perché si tratta di un luogo sensibile – spiega l’amministratore unico di IrpiniAmbiente. Chiaramente è un ulteriore segnale sul fatto che si ragiona per difendere ciò che è stato fatto. La rimozione delle ecoballe è qualcosa di positivo a dimostrazione che, quando si lavora in sinergia con le istituzioni, i risultati si raggiungono».

Intanto IrpiniAmbiente sta ricevendo richieste di soccorso dalle altre province campane rimaste vittima di incendi agli Stir che sembrano avere una matrice malavitosa. Pianodardine si prepara ad accogliere l’indifferenziata proveniente da altri Comuni. «Stiamo rispondendo alla richiesta di solidarietà proveniente dal Sannio, accogliendo una parte dei loro rifiuti – spiega Boccalone. La comunità sannita si trova in forte difficoltà dopo l’incendio al loro impianto e i tempi di recupero sembrano abbastanza lunghi. Il nostro contributo è lo stesso che stanno dando anche Tufino e Santa Maria di Capua Vetere, quindi anche noi partecipiamo a questa filiera di solidarietà».

Prima che si possano scatenare allarmismi, però, Boccalone chiarisce che si parla di «modeste quantità di rifiuti» che arriveranno a Pianodardine «e sempre nei limiti delle potenzialità, ovvero 114 mila e 700 tonnellate all’anno. Non andremo oltre questo limite».

I problemi agli Stir stanno mettendo in difficoltà anche il servizio di IrpiniAmbiente, principalmente per il ritiro e lo stoccaggio dei rifiuti ingombranti. Boccalone annuncia che stanno cercando una soluzione sondando il mercato alla ricerca di siti alternativi e temporanei. L’assessore Mingarelli, invece, si appella al senso civico dei cittadini: «La difficoltà sta nel fatto che i siti di stoccaggio sono fuori uso e ciò comporta la necessità delle aziende di spostarsi di migliaia di chilometri per stoccare questi rifiuti. Stiamo cercando una soluzione, ma i cittadini devono sforzarsi a loro volta. I rifiuti ingombranti li possono anche tenere a casa per il momento. Serve senso civico».