Piano ospedaliero, il caso Campania sul tavolo del Ministro Grillo

Piano ospedaliero, il caso Campania sul tavolo del Ministro Grillo

29 ottobre 2018

“Il Ministro della Salute Giulia Grillo ha risposto alla mia interpellanza sulla Sanità in Campania. Grazie alla risposta abbiamo appreso che il Governo è impegnato a sanare tutte le anomalie presenti nel Piano Ospedaliero della Regione Campania”.

“Il Ministro ha risposto a tutte le questioni contenute nell’interpellanza: 18 cliniche private che non rispettano gli standard; carenza degli ospedali pubblici DEA di primo livello; inadeguatezza del Commissario De Luca”, precisa il parlamentare pentastellato Generoso Maraia.

“Stiamo lavorando al massimo per salvaguardare la salute dei cittadini campani. Non è ammissibile che De Luca ricopra contemporaneamente sia il ruolo di controllore che quello di controllato, così come non è possibile che per meri interessi di bottega si continuino a favorire le cliniche private, anche se prive dei necessari requisiti”.

“Questa situazione è intollerabile e reca un danno sia della salute dei cittadini che alle casse della Regione, la quale continua ad elergire un sacco di soldi per prestazioni sanitarie del tutto inadeguate. Dobbiamo impedire che il diritto alla salute dei cittadini campani continui ad essere un diritto di serie B. Abbiamo necessità di potenziare gli ospedali pubblici, in particolare gli ospedali intermedi, quali sono i DEA di primo livello”.

“Contestualmente dobbiamo definire la posizione di ben 18 cliniche private che non posseggono i necessari standard ospedalieri  e che, quindi, vanno indirizzate verso procedure di accorpamento e riconversione, come previsto dalla normativa”.

“De Luca è inadatto a portare a termine questa missione, poiché con il suo lavoro non ha fatto altro che smantellare la sanità pubblica per rafforzare gli interessi della lobby della sanità privata. Sono soddisfatto dell’interlocuzione avuta con il Governo il quale ha condiviso a pieno tutto quanto da me evidenziato. Essere tra i protagonisti di questa battaglia a difesa della salute è un’emozione indescrivibile. Stiamo rompendo tutti gli equilibri voluti dalla vecchia politica, decenni su decenni di malasanità. Il Governo infatti si è impegnato a ripristinare la incompatibilità tra ruolo di commissario della sanità e ruolo di governatore, dunque a rimuovere De Luca”.

“Inoltre il Governo ha inviato alla Regione precise disposizioni per modificare il piano ospedaliero ed imporre il rispetto degli standard ospedalieri. De Luca avrebbe dovuto conformarsi alle indicazioni del ministero entro lo scorso mese di agosto, ma ad oggi non ha ancora fatto nulla per riportare nella legalità il sistema sanitario regionale. La prima battaglia è vinta, ma la guerra sarà ancora lunga. Ed è la guerra che noi vogliamo vincere”.