Petracca: “Noi l’unico centrosinistra”. Cipriano: “Contro di noi rancori e clientele”

Petracca: “Noi l’unico centrosinistra”. Cipriano: “Contro di noi rancori e clientele”

16 maggio 2019

Marco Grasso – “In questi quartieri, nella cosiddetta periferia della nostra città, qualcuno ha costruito le proprie fortune elettorali e oggi si propone come nuovo, come alternativa al vecchio sistema. Dietro di noi invece non c’è nessuno. Non abbiamo nè padrini, nè padroni: vogliamo aprire una nuova stagione politica”. Il tour di Luca Cipriano fa tappa a San Tommaso, un rione che, con circa 10mila residenti, pesa non poco sull’esito di ogni campagna elettorale.

“Festa si diverte a dire che ho bisogno del navigatore per arrivare in periferia. La verità è che io non ho mai bussato alle case di queste persone, non ho mai portato nessuno in Comune per un certificato. E, sia chiaro, non lo farò neanche da sindaco, perché con me i certificati si faranno da casa, on line. Sarà l’amministrazione a venire nei quartieri, organizzando degli incontri periodici per raccogliere istanze e richieste”.

La riorganizzazione della macchina amministrativa è la priorità delle priorità. “In Comune ci sono competenze importanti che vanno valorizzate, utilizzate al meglio. I cittadini – precisa il candidato del centrosinistra – hanno diritto a servizi efficienti, sicuri. E’ un’obiettivo che caratterizzerà da subito la nostra azione”.

Cipriano assicura una gestione incentrata, soprattutto nella fase iniziale, su obiettivi concreti, di facile raggiungimento. “La città paga una situazione di stasi che si trascina da troppo tempo. Daremo subito la svolta, incidendo positivamente sulla qualità della vita quotidiana. Lavoreremo anche su progetti strategici, ma c’è bisogna di cambiare subito marcia”.

Cipriano guarda anche alla programmazione comunitaria. “La Regione – precisa rivolgendosi al consigliere regionale Maurizio Petracca, al tavolo con Nello Pizza – ha risorse importanti, eppure Avellino è senza fondi, perché in passato si è progettato male, senza criterio, perdendo molte opportunità”.

“Ho lasciato le periferie nel 2009, quando mi dimisi da assessore. Credo sia stata quella l’ultima epoca – precisa Petracca – in cui una giunta vera si occupò delle periferie. Fino al 2009-2010 San Tommaso ha avuto importanti finanziamenti con la prima giunta Galasso. Ereditammo una programmazione di massima definita dalla giunta Di Nunno e, in continuità con quelle scelte, operammo per il bene di queste realtà, recuperando risorse importanti”-

Petracca auspica una stagione simile anche per i prossimi anni. “Proveremo a mettere insieme la politica sana e le competenze per recuperare dieci anni di stasi assoluta. Nella nostra coalizione non ci sono persone che hanno amministrato in questi anni, e questo ci darà la giusta forza in campagna elettorale”.

Il consigliere regionale non ha dubbi su Cipriano e la coalizione che lo sostiene. “Siamo noi l’unico centrosinistra, non ci può essere centrosinistra senza Pd. Negli altri due schieramenti che si definiscono di centrosinistra vedo da una parte una sinistra piuttosto rancorosa e dall’altra un accordo politico dove c’è dentro un po’ di tutto”.

Enza Ambrosone e Modestino Verrengia, storici candidati di San Tommaso, auspicano una stagione di rinnovamento. “La lista Laboratorio Avellino non ha sponsor ed etichette, nasce dalla passione di risorse giovani e meno giovani che hanno individuato un percorso comune e che vogliono portarlo avanti in piena libertà. E’ per questo – precisa Ambrosone – che ho deciso di tornare in pista per la settima volta. Non chiedo il voto per me, ma per il nostro progetto”.