Petracca lancia Laboratorio Avellino: “Nessuna opa sul Pd. Altro che borseggiatore, ho sempre camminato a testa alta”

Petracca lancia Laboratorio Avellino: “Nessuna opa sul Pd. Altro che borseggiatore, ho sempre camminato a testa alta”

7 maggio 2019

Renato Spiniello – Il Consigliere Regionale Maurizio Petracca lancia “Laboratorio Avellino”, la lista che concorrerà alle amministrative del capoluogo a sostegno della corsa a sindaco di Luca Cipriano. Una compagine, come definita dallo stesso Petracca, capace di rappresentare tutto il mondo della società civile. L’augurio, ovviamente, è quello di riscuotere un buon successo alle elezioni del prossimo 26 maggio ed eleggere così un nutrito gruppo consiliare che possa raffigurare tutte le istanze della città.

“In questa campagna elettorale – commenta rammaricato Petracca – ne ho sentite davvero di tutti i colori, si è discusso molto poco della città e si è preferito insultare gli avversari. Mi auguro che nel percorso che ci condurrà al 26 maggio ci si dedichi più alle proposte e meno alle polemiche”. Una linea condivisa dall’ex capogruppo consiliare dei Popolari Nello Pizza e dal candidato sindaco della coalizione Luca Cipriano. “Mi auguro che sia una campagna politica fatta su temi e proposte – ha affermato il primo, spendendo anche parole al miele nei confronti dell’ex Presidente del Teatro – Finalmente stiamo dalla stessa parte, Luca (Cipriano, ndr) è una persona brava e capace e mi fa molto piacere che abbiamo condiviso questa esperienza valorizzando le tante cose in comune e mettendo da parte le piccole divergenze”.

I cosiddetti moderati di Centrosinistra si sono ritrovati nella Sala Blu dell’ex Carcere Borbonico per presentarsi ufficialmente alla città. “Questo – ha assicurato Petracca – è l’unico Centrosinistra candidato in città e non esiste Centrosinistra senza Pd, nonostante io non ne faccia parte. Dalle altre parti c’è l’indistinto, ovvero chi cena con il Presidente della Provincia di Centrodestra e poi fa colazione con il parlamentare di Centrosinistra, e l’altro pezzo di Sinistra che è più nostalgia che sostanza”.

Sulla rottura con i De Mita’s Petracca non vuole alimentare polemiche, nonostante Giuseppe, in conferenza stampa, aveva paragonato le sue movenze a quelle di un borseggiatore con fare furtivo. “Non rispondo a cadute di stile – tuona il Consigliere Regionale – nella mia vita ho sempre camminato a testa alta e a centro strada. La politica è fatta di convergenze e divergenze, tutto qui, non ci sono servi e parricidi”. E a chi gli chiede se la sua intenzione sia quella di lanciare un’opa sul Partito Democratico, Petracca è altrettanto tranchant: “Assolutamente no, c’è qualche iscritto dem (Ambrosone, Montenile e Romano, ndr) presente nella nostra lista che ha colto la novità che rappresentiamo”.