Petitto: “Sono un uomo del Pd, ma scevro da condizionamenti”

31 luglio 2014

Avellino – ”Ormai in questa città leggendo le dichiarazioni di qualche politico “vintage”, apparse su alcuni quotidiani locali, mi sembra di essere tornati indietro di 30 anni. A quei tempi ero poco più che bambino e quindi non avevo ancora maturato una mia convinzione politica, oggi,però, sono costretto sia da cittadino che da amministratore a fare i conti con tutti i danni provocati dalle gestioni di quegli anni del comune di Avellino. Perché non menzionare qualche esempio… il Mercatone? E’ triste dover replicare a queste provocazioni inutili ,superflue e di cattivo gusto solo perché si ha un pensiero diverso dal loro …oserei definirle tristemente chiacchiere da bar”. Così in una nota, il presidente del consiglio comunale di Avellino, Livio Petitto replica alle accuse lanciate contro di lui da esponenti del Partito Democratico.
“I cittadini – continua – devono sapere che se da almeno cinque anni a questa parte il comune di Avellino ha seri problemi di bilancio e quindi non può offrire servizi idonei è soprattutto a causa delle cattive gestioni di quegli anni,basta visionare la voce debiti fuori bilancio dell’esercizio finanziario per farsi un’idea. Diventa,quindi, risibile quando voci ormai superate, che per fortuna ci siamo messi alle spalle, si sentano titolate a dare giudizi in modo del tutto gratuito e fantasiosi solo per diffamare chi quotidianamente opera per il bene della città e per coprire spazi sulle testate giornalistiche. Dov’erano questi signori quando abbiamo fondato il PD in questa Provincia? Non lo ricordo! Sono consapevole ed è del tutto evidente che si parli di larghe intese visto che, loro stessi,provengono da quei partiti che per anni abbiamo criticato per il modo in cui gestivano gli enti!Qualcuno forse ha la memoria corta!”.
“I vertici del PD di questa provincia dovrebbero coinvolgere tutte le sensibilità e gli amministratori che si rispecchiano nei valori del PD, nel redigere un progetto politico serio per la gestione di tutti gli enti di servizio che sicuramente, potrebbe farci iniziare a ragionare in un’ottica di centro-sinistra anche in vista delle prossime scadenze elettorali. Colgo l’occasione per ribadire a voce alta di sentirmi un uomo libero scevro da condizionamenti, nato, cresciuto e iscritto da sempre nel Partito Democratico e non consentirò mai a nessuno di fare illazioni sul ruolo istituzionale che il consiglio comunale di Avellino ha deciso di affidarmi e – conclude – che continuo svolgere a garanzia delle prerogative di tutti i consiglieri comunali siano essi di maggioranza che di opposizione”.