Pesticidi sulla marijuana: due consumatori fanno causa

Pesticidi sulla marijuana: due consumatori fanno causa

8 ottobre 2015

Colorado – Due consumatori di marijuana in Colorado hanno fatto causa a un’impresa che coltiva Cannabis perché farebbe uso di pesticidi dannosi per la salute. Secondo gli avvocati si tratta del primo caso di un reclamo di responsabilità su un prodotto che coinvolge l’industria della marijuana legale.

Il caso fa emergere un dilemma sull’uso di prodotti chimici nella coltivazione dell’erba: secondo i consumatori il governo degli Stati Uniti guarda ancora a quasi tutta la produzione di marijuana come illegale, come una droga illecita e non ci sono linee guida federali sulla sicurezza della sua coltivazione.

Lo stato del Colorado ha approvato una lista di pratiche accettate per far crescere la cannabis, ma sono lontane dall’essere complete e lasciano fuori molti pesticidi che sono comunemente usati sia sui prodotti commestibili sia sul tabacco.

La denuncia è stata presentata alla Corte di Stato: il motivo della denuncia è stato l’uso di un fungicida chiamato Eagle 20EW da parte dell’azienda di Denver Liv Well. Le autorità avevano messo in quarantena migliaia di piante coltivate dall’azienda all’inizio di quest’anno perché erano state trattate con questo pesticida.

Eagle 20 EW è usato sull’uva e sul luppolo ma può diventare pericoloso quando viene riscaldato ed è proibito per l’uso sul tabacco. Non esistono ricerche su quanto il fungicida sia sicuro per essere usato sulle piante di marijuana che potrebbero essere anche ingerite. La Liv Well ha insistito nell’affermare che i suoi prodotti sono sicuri, e che le autorità hanno rilasciato le piante dell’azienda messe in quarantena dopo averne testato i livelli di pesticida considerati accettabili.

Ciononostante, i consumatori che hanno fatto causa hanno sostenuto che la Liv Well doveva essere punita per l’impiego di un prodotto chimico non classificato accettabile dallo Stato per l’uso nell’erba. “Il caso consiste nell’assicurarci che l’industria della cannabis sia sicura per i consumatori”, ha detto Steven Woodrow, l’avvocato dei querelanti.

Il difensore della Liv Well, Dean Heizer, ha replicato che la loro catena di nove negozi non impiega più Eagle 20 EW e ha aggiunto che nessuna malattia dei consumatori è stata correlata ai pesticidi della marijuana né in Colorado né in altro Stato. “Non abbiamo alcun motivo per credere che il nostro prodotto non sia perfettamente sicuro”, ha dichiarato.