Pescara, Epifani va in battaglia: “Ad Avellino con l’elmetto”

Pescara, Epifani va in battaglia: “Ad Avellino con l’elmetto”

17 marzo 2018

Il Pescara non vince da cinque partite (due pareggi e tre sconfitte in sequenza) e Massimo Epifani, appena arrivato, ha l’urgenza di raccogliere punti per evitare di sprofondare nella zona depressa della classifica. Una missione delicata per il tecnico biancazzurro che, oltre al risultato, è in cerca della quadra giusta da conferire ad una formazione in crisi d’identità.

“Dovremo andare ad Avellino con l’elmetto abbassato – ha annunciato Massimo Epifani – ci attende una partita difficile e insidiosa, la spunterà chi avrà più forza interiore. Sarà importante la determinazione ed il livello motivazionale anche perché troveremo un ambiente non bello”. Insomma Avellino-Pescara si giocherà sui nervi, considerate le rispettive situazioni caratterizzate da timore e tensione, ma anche sul fisico.

“Pioverà tutto il giorno quindi sarà importante farsi trovare pronti dal punto di vista fisico – ha sottolineato l’allenatore dei delfini – al di là di tutto però dovremo cercare di fare risultato. Dobbiamo ripartire dalla reazione di martedì sera sbagliando il meno possibile negli ultimi venti metri. Siamo giunti in un momento del campionato in cui bisogna fare risultato a tutti i costi, non ci resta che combattere”.

Un animus pugnandi che nemmeno le tante assenze scalfiscono. “Mancheranno Cappelluzzo, Falco, Campagnaro, Mazzotta, Proietti e Baiocco che non sono convocati – ha annunciato Epifani – Bovo c’è ma non è al 100%, è importante tenerlo in gruppo per il suo spessore. Valzania è recuperato a centrocampo”. In mediana con lui ci saranno Brugman e probabilmente Coulibaly favorito su Machin.

“Il modulo lo valuteremo in base alla partita dell’Avellino – ha detto Epifani – di base sarà un 3-5-2 che potrebbe diventare 3-4-1-2”. Dunque in partenza Brugman farà il regista ma durante la gara potrebbe avanzare alle spalle delle due punte che saranno Pettinari e Mancuso. Sugli esterni Balzano a destra e Crescenzi a sinistra. Il trio difensivo non varierà con Fornasier, Coda e Perrotta davanti a Fiorillo.