Perugia, Camplone avverte i suoi: “Non cadiamo nelle provocazioni”

Perugia, Camplone avverte i suoi: “Non cadiamo nelle provocazioni”

20 marzo 2015

“Partita della vita? Macché, è una gara importante per acquisire continuità”. Andrea Camplone scarica un po’ l’attesa e la tensione per la trasferta del Perugia in quel di Avellino. “Un colpo esterno ci darebbe senza dubbio una forte spinta – ha spiegato il tecnico degli umbri – Voglio una squadra capace di portare via punti e per questo motivo rischierò qualcosa nell’atteggiamento. Non ho intenzione di accontentarmi, schiererò quei calciatori in grado di dare qualità al gioco”. Il modulo, il 3-5-2, tuttavia non è in discussione.

 Bisognerà soltanto rimpiazzare gli assenti: Hegazy in difesa e Fossati a centrocampo, per quel che riguarda i titolari, ma sono out anche i vari Rizzo, Giacomazzi, Taddei e Mendez. “Verre o Nielsen possono sostituire il regista che è Fossati – ha detto Camplone – Mantovani e Baldan sono in corsa per prendere il posto di Hegazy. Dovrò attuare un turnover obbligato. Vorrà dire che troveranno spazio i calciatori che finora hanno giocato meno. Abbiamo una rosa ampia e competitiva per la Serie B ed è giunto il momento di dimostrarlo”.

“L’Avellino non gioca tanto – ha evidenziato Camplone confermando le impressioni sui lupi esternate nel post-gara con la Pro Vercelli – E’ però una squadra molto abile ad accorciare sulle seconde palle e a verticalizzare quindi non presseremo per evitare di essere presi in mezzo. In casa si fa rispettare anche se non è in un buon momento vista tutta la settimana di allenamenti a porte chiuse. Sarà importante non cadere nelle provocazioni”.