Per i lavoratori di Alvi e Cavamarket incontro con Solimine

30 giugno 2010

Avellino – Una strategia condivisa ed un tavolo di concertazione costituito con gli enti interessati per il rilancio del commercio in provincia di Avellino; una ripresa che non può prescindere dal potenziamento di altri settori, come il turismo ed i trasporti, che sono legati alle attività commerciali e che possono concorrere a creare le condizioni per la crescita del volume d’affari in una provincia che ogni anno registra la chiusura di centinaia di esercizi commerciali con le ovvie conseguenze sul piano occupazionale. Questo il messaggio conclusivo confezionato dal tavolo istituzionale anticrisi attivo presso l’Amministrazione provinciale di Avellino, convocato per questa mattina al fine di affrontare le vertenze Alvi e Cavamarket e per discutere dello stato di salute del terziario. All’incontro, fissato dall’assessore provinciale al lavoro ed alla formazione professionale, Giuseppe Antonio Solimine, su richiesta avanzata dalla Confcommercio irpina, hanno partecipato i componenti “storici” del tavolo anticrisi con l’aggiunta dei rappresentanti della Confcommercio, dell’ente bilaterale per il commercio in provincia di Avellino e di alcune associazioni di categoria. L’assessore Solimine ha evidenziato che il commercio è in crisi per varie ragioni, tra le quali la mancanza di una programmazione provinciale specifica che tenga conto della realtà delle cose; la inefficienza del trasporto pubblico interno, riferendosi al collegamento tra i comuni della provincia e la città capoluogo che soprattutto la domenica non è raggiungibile; il mancato rilancio della enogastronomia, che rappresenta una risorsa molto interessante per il commercio irpino e rispetto alle quali è necessario procedere ad analizzare nello specifico le varie questioni e legarle alle opportunità che gli enti preposti riusciranno a costruire intorno al problema.
Ha richiamato l’importanza del coinvolgimento diretto della classe imprenditoriale irpina. Solimine ha poi aggiunto che nel processo di studio e di elaborazione del piano è utile il coinvolgimento anche dell’ente bilaterale e del Comune di Avellino. L’assessore ha riferito che esiste pure la possibilità di chiedere al tavolo regionale l’allargamento ai lavoratori del commercio degli strumenti di sostegno al reddito. Relativamente ad Alvi e Cavamarket, il tavolo ha analizzato la situazione al momento, compresa la possibilità dell’ingresso di nuovi imprenditori alla guida di quelle aziende, rinviando il tutto alle decisioni che i tribunali competenti intenderanno assumere nei prossimi giorni. L’incontro si è tenuto presso la sala conferenze del centro per l’impiego di Avellino.