Pepe (Lista Monti): “Petrolio effetti devastanti per territorio”

29 gennaio 2013

Incontri quotidiani per ascoltare le istanze provenienti dalla società civile per il candidato alla Camera Angelo D’Agostino. Domani in quel di Benevento, insieme al capolista Antimo Cesaro, il numero due della lista Monti sosterrà gli impegni dei colleghi sanniti candidati a Camera e Senato. L’appuntamento è alle 16.30 presso il meeting point di via Erchemperto. Lo sfruttamento intensivo, improduttivo ed estremamente dannoso dei territori delle aree interne caratterizzerà gli interventi; il dibattito coinvolge il capoluogo sannita e l’alta irpinia, aree inserite nel piano trivellazioni nonostante il fronte del no – costituito da amministratori locali ed associazioni – cresca giorno dopo giorno. Il dirigente provinciale di “Scelta Civica – con Monti per l’Italia” Antonio Pepe sottolinea, contenuti alla mano, le negative ripercussioni di piani destinati ad impoverire i territori. “L’esperienza della vicina Basilicata lo conferma – commenta Pepe – gli effetti nocivi in Val d’Agri sono sotto gli occhi di tutti: il notevole aumento dei tumori e l’inquinamento delle falde acquifere si sommano ai rischi già presenti in aree sismiche. L’investimento petrolifero non ha prodotto nuova occupazione erodendo al contrario zone coltivabili; eccellenze “verdi” sulle quali puntare per creare nuovo sviluppo in chiave di associazionismo, promozione turistica e tutela del territorio. A conti fatti, l’aumento della benzina neutralizza abbondantemente anche il misero beneficio di bonus-carburanti. In tema di conti il Il progetto – prosegue Pepe – porterebbe solo un’esigua parte di royalties (circa il 7percento) nelle casse della Regione. In Basilicata anziché destinare i fondi allo sviluppo si ripiana la spesa corrente della Regione, consistente per il 93percento in spesa Sanitaria. In Campania la situazione non è molto differente? Le aree interne pagherebbero, ancora una volta, a caro prezzo i debiti di una cattiva gestione amministrativa prodotti altrove. L’aumento dei tumori, paradossalmente porterebbe un aumento della spesa sanitaria. Ha ragione D’Agostino nell’affermare la necessità di un riequilibrio funzionale dei poteri nei confronti dell’area metropolitana. Non per andare in conflitto con la provincia di Napoli: le guerre non ci interessano, anche perché in guerra perdono tutti. Il contrappeso deve servire a rimettere in equilibrio l’intero territorio. Per una visione organica dello sviluppo della Campania, con risorse pubbliche e private investite in maniera ordinata, veramente produttiva e senza danni, irreparabili, a territori già martoriati su tanti fronti”. Dopo l’incontro di Benevento, la lista Scelta Civica Monti sarà impegnata a Salerno, insieme a tutti i candidati salernitani, giovedì 31 gennaio per l’inaugurazione del comitato elettorale di Corso Garibaldi (ore 18.00 nei pressi delle Poste centrali). Infine, è attesa ad ore la conferma dell’arrivo in Campania a giorni di Mario Monti. Gli uomini e le donne saliti in politica in irpinia sono pronti a sostenere le ragioni del Premier che a chiare lettere e dati alla mano, conferma in queste ore la possibilità di diminuire il carico fiscale per famiglie ed imprese. Una diminuzione che segue un’oculata gestione della spesa, nel solco del linguaggio della verità che va oltre la propaganda elettorale.