Pedaggio Av-Sa, stop dalla Camera: soddisfatta la Filt Cgil

22 marzo 2011

La VIII Commissione della Camera è intervenuta per chiarire alcuni aspetti relativi all’introduzione del pedaggio sui tratti autostradali come l’Avellino-Salerno. Le indicazioni della VIII Commissione vengono salutate con favore dalla FILT CGIL di Avellino. Di fatto la commissione interviene e intima di non procedere all’introduzione del pedaggio se non dopo aver effettuato migliorie dell’asse autostradale in questione ( e come la Avellino-Salerno numerosi altri tratti italiani). Già all’inizio della querelle sul pagamento del pedaggio, la FILT CGIL si era espressa in maniera negativa evidenziando l’inaccettabilità della proposta, non solo per questioni economiche che avrebbero vessato ulteriormente i cittadini della provincia di Avellino, ma anche per lo stato in cui versa il raccordo autostradale Avellino-Salerno. Sarebbe stata una beffa per gli automobilisti dover corrispondere un pedaggio per usufruire di un asse viario in condizioni disastrose, senza il rispetto delle minime norme di sicurezza. Non è raro, come dimostrano i resoconti dei mezzi di informazione, che proprio il tratto irpino del raccordo è interessato da allagamenti nei giorni di pioggia, smottamenti, mancanza di segnaletica. La VIII commissione, inoltre, aggiunge che per i tratti autostradali di raccordo, è auspicabile l’esenzione dal pedaggio per i residenti nei comuni che intervengono sullo stesso raccordo. “Si tratta – spiega Pietro Nappi, segretario provinciale della FILT CGIL Avellino – di giustissime considerazioni, che la commissione ha voluto proporre e che ci trovano pienamente d’accordo. Questa volta, il Governo viene sconfessato da uno stesso suo organo consultivo, la FILT auspica che entrambe le misure suggerite dalla commissione vengano prese in esame ed attuate dall’esecutivo e non si proceda con l’ennesimo colpo di mano. Del resto – conclude Nappi – oltre alle motivazioni che interessano i cittadini dell’Irpinia, sarebbe una vergogna dover far pagare il pedaggio ad un cittadino della comunità europea in transito sul raccordo, per poter usufruire di una striscia d’asfalto senza alcun servizio e con notevoli rischi per la sua incolumità”.