Pdz, Udc: “Dopo giallo dimissioni, inutile braccio di ferro di Foti”

7 novembre 2013

Avellino – “Ancora una volta il braccio di ferro voluto dal sindaco di Avellino non ha prodotto nulla di buono e i servizi alle persone, in un ambito così importante come quello dell’assistenza, restano sullo sfondo. E così la riunione di questa mattina sul destino del Piano di Zona A4 si è risolta in un nulla di fatto”. E’ quanto dichiara in una nota il coordinamento provinciale dell’Unione di Centro di Avellino.
“A condire di un po’ di folclore questa vicenda – si legge ancora – il giallo delle dimissioni dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Avellino, che prima rimette la delega nelle mani del sindaco, poi ci ripensa e torna al suo posto. Come una sceneggiata di terz’ordine. Anzi, leggiamo con stupore che il dimissionario per un giorno prima ha sostenuto di dover dar conto ai suoi 568 elettori e non, invece, agli oltre 50mila cittadini di Avellino e poi dichiara soddisfatto di aver risolto quelle che definisce questioni private tra lui ed il sindaco. Come se questo fosse il modo normale di intendere ed interpretare un ruolo istituzionale ”.
“Il sospetto – conclude la nota del coordinamento provinciale dell’Unione di Centro di Avellino – è che dietro la proposta del sindaco di Avellino di costituire un coordinamento ristretto ci sia il tentativo, che sarebbe maldestro, di prendere tempo e di spostare ai limiti della scadenza la definizione dei provvedimenti necessari all’ottenimento di risorse fondamentali per garantire l’assistenza. Non vogliamo sbagliarci, ma dietro quest’ennesimo nulla di fatto, non ci sembra che all’orizzonte si vada profilando proprio nulla di buono”.