Pd – Semplificazione e cooperazione: le parole d’ordine di Pennetta

18 marzo 2010

Eliminare gli enti inutili e la duplicazione di funzioni. La burocrazia non deve ostacolare cittadini e investimenti. Semplificazione e cooperazione: sono queste le parole d’ordine del candidato del Pd alla regione Campania, Donato Pennetta.

“Burocrazia snella e veloce e un unico ente territoriale che ponga fine alla duplicazione delle funzioni – spiega Donato Pennetta – devono essere le regole della nuova Regione Campania. Sono troppi gli enti inutili e le funzioni sovrapposte, non è più possibile sostenere un sistema che vede il cittadino impazzire nel dover chiedere per lo stesso pezzo di territorio, pareri ed interventi dei comuni, dell’Autorità di Bacino, delle Comunità montane e dell’Ente Parco. Per fare ciò, il passo è semplice e il centrosinistra, come ha dichiarato anche il candidato alla presidenza, Enzo De Luca, ha le idee chiare: Abbiamo bisogno di una legge che abbia due soli articoli. Alla Regione spettano le competenze legislative e le funzioni di programmazione in quanto la gestione amministrativa è trasferita agli enti locali. Articolo 2: Vengono aboliti gli enti inutili e le funzioni sovrapposte che oggi rappresentano l’80% delle competenze di ogni ente e si trasferiscono le competenze ad un solo soggetto istituzionale”. Pennetta aggiunge: “La semplificazione e la certezza dei tempi sono attrattori di investimenti più validi degli incentivi. Dobbiamo entrare in un’ottica europea, non possiamo spaventare gli investitori stranieri con lungaggini burocratiche, che costituiscono un ostacolo allo sviluppo dell’Irpinia e della Regione Campania. Potremmo inventarci ogni sorta di progetto, ma nulla sarà più efficace per chi intende investire in Irpinia, sapere qual è l’ente unico di riferimento per le pratiche burocratiche e la certezza dei tempi per ottenere permessi e finanziamenti”.