Pd – Rifiuti, Pennetta: “Il reality show del Governo”

17 marzo 2010

Avellino – “Si è sciolto come neve al primo sole di marzo il modello di gestione dei rifiuti in Campania immaginato dal Governo Berlusconi, che ha decretato solo sulla carta la fine dell’emergenza”.
E’ il commento di Donato Pennetta alla notizia appresa questa mattina, secondo cui presso il Cdr di Pianodardine ad Avellino stanno giungendo i rifiuti di Napoli e Caserta.
“La provincializzazione dei rifiuti ed il passaggio di consegne alle province rappresenta l’ennesima bugia elettorale di fine anno del governo di centrodestra, che per loro sfortuna proprio alla vigilia elettorale, mostra le sue gambe corte – commenta Pennetta – è un’altra puntata del “Grande Tranello”, il reality show della politica e dell’amministrazione del Governo, di cui l’attore principale in Campania oggi è Stefano Caldoro, diretto da Berlusconi e company. L’unica gestione oculata e che ha consentito ai cittadini di non subire i disagi dell’emergenza rifiuti è stata quella del sindaco di Salerno, Enzo De Luca, oggi candidato alla presidenza della regione Campania. Ancora una volta, rispetto alla vacuità dei rappresentanti di centrodestra, De Luca dimostra di essere un buon amministratore, che risolve i problemi sul campo, non affidandosi a soluzioni scritte su carta. Non dimentichiamo – conclude Pennetta – che dopo Salerno, l’altro migliore esempio di gestione dei rifiuti è quello del territorio della provincia di Avellino, che al di là di qualche sofferenza ha sempre limitato al massimo i disagi per i cittadini. E sulla progettualità che si misura l’efficienza dei servizi al cittadino, non sui colpi di teatro, che durano il tempo di una messa in scena. Alla Regione Campania dobbiamo esportare modelli virtuosi già sperimentati in Irpinia sul versante dei servizi, come l’ACS, del Comune di Avellino, che ha consentito all’amministrazione di dotarsi di un sistema redditivo, efficiente e che ha determinato il vantaggio non trascurabile di stabilizzare i lavoratori socialmente utili. La strada per una nuova stagione dei servizi non è quella dei decreti, ma quella che vede impegnate le amministrazioni e gli enti locali, con obiettivi precisi”.