Pd, Renna: “La politica si mobiliti tutta per salvare la Fma”

16 febbraio 2010

Prata Principato Ultra – La dirigente provinciale del Pd, Maria Renna, in una nota esprime a nome del circolo pratese, la sua solidarietà ai lavoratori della Fma. “Purtroppo al giorno d’oggi sembra una provocazione parlare di ‘Repubblica fondata sul lavoro’: operai, giovani, donne e intere famiglie del nostro territorio non possono fondare sul lavoro nient’altro che qualche timida aspettativa a breve termine. Non è più solo una questione economica, perché la precarizzazione ha provocato una grave perdita di dignità del lavoro, con un conseguente indebolimento della democrazia stessa: si è logorato quel legame profondo tra la cittadinanza e il lavoro, oscurando quella struttura economica dove la cultura del lavoro è radicata nelle reti sociali, nel rapporto tra imprenditori e dipendenti, nelle identità del territorio e nella cooperazione dei saperi. C’è bisogno, perciò – scrive la Renna – di nuove politiche del lavoro, che partano dal rispetto del lavoratore, tutelino i salari e combattano la precarietà. è doveroso stare a fianco dei lavoratori e delle loro famiglie. Oggi più che mai i lavoratori hanno il diritto di sapere la verità sul loro futuro. Il PD di Prata Principato Ultra non mancherà mai di manifestare la propria solidarietà e il proprio sostegno agli operai della FMA. La questione della FMA è stata sottovalutata spesso dalle istituzioni, in primo luogo dall’attuale amministrazione provinciale. Non è più possibile che anche il Governo centrale possa continuare a fare orecchie da mercante alle innumerevoli richieste di sostegno al settore metalmeccanico, non dando né garanzie sugli sbocchi occupazionali né sul mantenimento della produzione qui a Pratola Serra, ma più in generale in Campania e nel Mezzogiorno. Per questo vogliamo fare un appello alle amministrazioni locali della Valle del Sabato, ai sindacati sempre presenti, ai parlamentari e ai politici campani, al di là del colore politico, per sollecitare il Governo nazionale e le istituzioni affinché diano vita ad una nuova politica industriale che si coinvolga seriamente la FMA e che garantisca un futuro ai tanti lavoratori di questo stabilimento”.