Pd: i Bersaniani presentano ricorso contro commissione congressuale

16 febbraio 2010

Avellino – Tra congressi e candidature il Partito democratico proprio non riesce a trovare pace. Dopo la riunione della commissione provinciale di Garanzia tenutasi venerdì 12 febbraio, cinque giorni prima della data di autoconvocazione della stessa, arriva il ricorso presentato alla Commissione Regionale di garanzia dagli appartenenti a Un senso alla nostra storia e Territori e nuove generazioni. La richiesta è quella di annullare la riunione di venerdì e tutti i provvedimenti assunti in quella sede (approvazione del regolamento congressuale ndr.). “Detta riunione – si legge nel ricorso – è stata convocata dalla Segretaria Provinciale in modo anomalo e senza averne titolo. Infatti la Commissione Provinciale di Garanzia di Avellino era stata ritualmente convocata per il giorno 10-2-2010 ed in tale sede si era formalmente insediata, aveva preso atto delle dimissioni prodotte dal componente Federico Rocco e si era autoconvocata per il mercoledì 17 successivo senza procedere alla elezione del suo Presidente, rinviando a tale luogo anche l’eventuale assunzione del regolamento per la tenuta dei congressi di circolo”. Così non è stato: “Alla riunione in questione hanno partecipato componenti incompatibili che non risulta avessero rimosso le ragioni di incompatibilità (coordinamento dei circoli di Avellino San Tommaso, Russo Francesco, di Avella, Canonico Giuseppe ndr). La Commissione avrebbe dovuto procedere in via prioritaria alla ricostituzione del suo plenum previa integrazione del componente dimissionario e, quindi, all’elezione del suo Presidente – si legge ancora – La Commissione ha deliberato un regolamento per la tenuta dei congressi di circolo che riguarda in maniera particolare la tenuta del congresso cittadino senza che, in via preventiva, la Direzione Provinciale avesse provveduto a stabilire se in città il circolo fosse unico ovvero la città stessa fosse ripartita in più circoli territoriali, quelli già autorizzati o altri diversi e, comunque, per tutti, quali ne fossero i confini, e, avendo operato d’ufficio l’attribuzione degli iscritti a ciascuno dei circoli autorizzati”.
A firmare il ricorso i membri della Commissione aderenti alle due sensibilità interne Emma Lallone e Pellegrino Palmieri.