Pd, D’Amelio: “Le nostre ombre sono passate con il centro destra”

19 marzo 2010

Avellino – “Il governo uscente porta un bilancio fatto di molte luci nei trasporti e nelle infrastrutture, nelle politiche sociali e nei beni culturali, ma anche alcune ombre nella Sanità e nei Rifiuti. Gli artefici di queste ombre sono oggi parte integrante del Centrodestra. Per il nuovo Centrosinistra questa è l’occasione per voltare pagina e aprire finalmente una storica stagione di rinnovamento e protagonismo della nuove generazioni”. Così Rosetta D’Amelio, durante il forum tenuto all’hotel De La Ville, alla presenza di Antonio Bassolino, cui sono state affidate le conclusioni del confronto. Agli interventi del sindaco di Frigento Luigi Famiglietti, che ha rilanciato la centralità della scommessa europea per lo sviluppo, e della dirigente regionale del Pd Valentina Paris, che ha parlato di stagione del rinnovamento regionale aperta dal Pd negli ultimi due anni in Campania, è seguito il ringraziamento al Governatore e all’ex assessore D’Amelio da parte del presidente regionale dell’Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordi Onlus Camillo Galluccio, per l’impegno profuso sui temi dell’assistenza alle disabilità. A questo punto, l’affondo politico della candidata del Pd al Consiglio regionale. “Il protagonismo dei giovani e delle donne aiuterà la Campania a vincere la battaglia sulla legalità e sulla dignità di una generazione, che ha il diritto di costruirsi un futuro con il proprio lavoro”. Commentando l’incontro degli operai della Fma con Bassolino, poco prima dell’inizio del dibattito, la D’Amelio ha sottolineato la drammaticità “senza precedenti” di quella che ora può essere definita una “emergenza occupazionale”.

“Di fronte al rischio di consegnare anche la Campania al dominio di un uomo solo al comando del Paese, affidando il governo regionale ad un candidato semisconosciuto come Caldoro, dobbiamo moltiplicare gli sforzi in questi ultimi giorni della campagna elettorale, per portare gli indecisi dalla parte del Centrosinistra, con un voto per Vincenzo De Luca presidente, per il Pd e per le sue forze alleate». Ed ha concluso: «Nelle ore in cui abbiamo commemorato la figura di Aldo Moro e il suo monito per una democrazia italiana finalmente compiuta, il nostro dovere è di costruire un Partito Democratico ed un Centrosinistra dei giovani e delle competenze, saldamente radicato nei principi di libertà e dignità della persona che la nostra Costituzione rappresenta, oggi come all’indomani della vittoria sul nazi-fascismo”.

Bassolino, che ha difeso la sua scelta del 2008 di restare a governare la transizione in Campania, favorendo la riorganizzazione di un Centrosinistra “che oggi può davvero vincere”, ha risposto anche al leader dell’Udc, Pierferdinando Casini. “Alla sfida innovatrice di Vincenzo De Luca e del Centrosinistra, nella discontinuità Casini ha scelto di sostenere il progetto di Cosentino…”.