Pd – Da ‘Territori’ contributo di idee e sostegno a D’Amelio

13 marzo 2010

Avellino – Riceviamo e pubblichiamo il documento politico programmatico della componente del Partito Democratico ‘Territori e Nuove Generazioni’. Un contributo di idee e valori ma anche la decisione di sostenere, nella battaglia delle regionali, la candidata Rosetta D’Amelio.

“Siamo immersi in una campagna elettorale che, con le sue caratteristiche ovattate, si sta incaricando di preparare il cambio della guardia Regione: viene condotta, con tono soffice, su due versanti. Il primo ad opera del candidato Presidente, Vincenzo De Luca, che sta scuotendo, in qualche modo, l’opinione pubblica con talune incursioni sul piano politico – programmatico, pur se la sua lista non pare offrire particolari contributi. Il secondo versante vede impegnati i cinque candidati del PD, che abbiamo definito i migliori possibili, alla condizione data.
Noi, Territori e Nuove Generazioni, sentiamo il dovere di offrire un nostro contributo, di idee e di azione.
Oggi appare necessaria la ricerca condivisa di poche idee forza, su cui dimensionare una opzione per lo sviluppo, tale che i singoli lembi di questo territorio provinciale possano strutturare le proprie aspettative di crescita e cominciare a ‘pensare futuro’, potendo già contare su una classe dirigente di giovani già impegnata ai vari livelli nel partito e nelle amministrazioni locali.
Occorre tenere il lavoro in cima ad ogni discussione, in una crisi che sta facendo violenza ai giovani, ai lavoratori, alle loro famiglie, alle loro felicità.
Occorre mettere, nella prospettiva seria del lavoro, la scuola e la formazione al primo posto, perché questo è l’ambito in cui si costruiscono o si perdono le aspettative delle nuove generazioni, sempre di più mortificate e violentate nelle loro aspettative e nei loro sogni, infranti quotidianamente dalla disperazione e dalla mancanza di prospettive future; attori non protagonisti di una società pietrificata dove la parola meritocrazia resta un lontano miraggio.
Occorre un progetto di grande respiro, in grado di dare alle aree industriali una vocazione che, ancorandole ad una rete, garantisca ad esse un futuro certo sul mercato globale, ed ai lavoratori una prospettiva di serenità per le proprie famiglie. Al di là della condizione di incertezza in cui li hanno gettati questa crisi e le politiche di questa destra egoista, schiacciata sul nord leghista.
Occorre puntare, razionalizzando l’esistente, sulle energie verdi, magari scommettendo sulla filiera unica che va dalla produzione degli impianti fino all’insediamento delle centrali.
Occorre portare alla ribalta della politica regionale i problemi di queste terre, al di là della mera rivendicazione, con un progetto di territorio che, partendo da una legislazione urbanistica differenziata tra fascia costiera ed area interna, sia in grado di coniugare le diversità e dare propulsione alle piccole e grandi strutture turistiche, in grado di far conto sulle risorse proprie, in particolare sull’acqua, con un grande progetto di messa in qualità del territorio, dalle reti alla prevenzione dal rischio idrogeologico.
Occorre scommettere sulle forme consolidate dell’agricoltura di qualità, mettendole a valore anche attorno ai centri storici di pregio.
Occorre puntare sulla solidarietà sociale, con un patto tra generazioni, esaltando le esperienze del volontariato e dell’associazionismo, per insediare comportamenti di integrazioni tra gli aspetti della socialità e le garanzie della salute dei cittadini e, in quanto possibile e utile, portando le cure a casa piuttosto che gli infermi in ospedale.
Su questi temi riteniamo che la politica debba riprendere il proprio ruolo di fabbrica delle speranze e delle aspettative di innovazione. Che vada a lezione dalla realtà, e vi scopra le aspettazioni di futuro delle persone vere, quelle che ogni giorno cercano risposte per la vita: per le quali le vertenze quotidiane assumono valore eticamente solido e assurgono alle altezze della Politica.
Su questi temi noi, Territori e Nuove Generazioni, nonostante la preclusione, miope ed immotivata, ad una nostra diretta rappresentanza nella lista provinciale del Pd, poiché ci sentiamo totalmente impegnati nella competizione elettorale, con atto concreto di generosità politica, offriamo il nostro contributo al Partito Democratico e, segnatamente, a Rosetta D’Amelio. Perché con lei abbiamo fatto il precedente percorso congressuale sulla stessa strada. E perché pensiamo di dover proseguire insieme, su una comune strada rinnovata, per dare al nostro partito la svolta in cui si parli di queste idee e dei cento modi, anche diversi tra loro, in grado di realizzarli: su questi modi competeremo dentro il Pd, e con il Pd dentro la futura Regione Campania.
Su questa strada auspichiamo che, nel percorso elettorale di oggi, Rosetta D’Amelio possa connotarsi meglio come la candidata “semplicemente del Partito Democratico”.