Pd: Arriva l’ex guardasigilli Orlando per l’apertura del tesseramento

Pd: Arriva l’ex guardasigilli Orlando per l’apertura del tesseramento

9 novembre 2019

Michele De Leo – “Un nuovo Pd: plurale, aperto, unitario”. Il vicesegretario nazionale del Partito democratico Andrea Orlando – già Ministro della Giustizia nei Governi di Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, ma anche titolare del Dicastero dell’ambiente nel Governo di Enrico Letta – sarà in Irpinia lunedì prossimo, 11 novembre, per un’iniziativa in programma presso un hotel di Mercogliano. Un appuntamento importante, soprattutto perché segnerà l’avvio del nuovo tesseramento e dirà molto sul futuro dei democrat in provincia. Il tesseramento sancirà o meno la tenuta del partito dopo gli strappi di Matteo Renzi e Carlo Calenda e rappresenterà pure l’occasione per provare a ripartire dopo la guerra per i vertici e l’intervento del Tribunale che ha azzerato la segreteria provinciale. La visita di Orlando, proprio nella sua veste di ex guardasigilli, vuole essere, però, pure un’ulteriore tappa del percorso avviato per assicurare risposte politiche all’emergenza criminalità che si è acuita in città e nell’hinterland. Il commissario Aldo Cennamo punta sui contenuti per provare a rilanciare la discussione politica e trovare una sintesi tra le varie anime del partito e le componenti che da anni sono in lotta tra loro. L’ormai prossimo appuntamento elettorale con le elezioni regionali è motivo di grande fibrillazione, anche e soprattutto per la definizione delle candidature che esprimerà il Pd. Per questo, non mancano le pressioni per velocizzare l’iter che porterà alla definizione dei nuovi vertici provinciali del partito di via Tagliamento. Il percorso per la composizione della lista – quattro componenti di cui due uomini ed altrettante donne – per l’elezione nel parlamentino di palazzo Santa Lucia appare complicato e pieno di ostacoli. Tanti i nomi che circolano e che potrebbero provocare ulteriori tensioni e strappi: dal presidente del consiglio regionale uscente Rosa D’Amelio – “sono a disposizione e seguirò quanto mi verrà chiesto dal partito” ha detto a Irpinianews.it – all’altro uscente Maurizio Petracca, pronto a sposare la causa dei democrat, ma anche al sindaco di Solofra Michele Vignola e al consigliere di minoranza del comune capoluogo Luca Cipriano, altro promesso sposo del Pd, solo per fare alcuni nomi.