Pd, altro che pace elettorale. Ciarcia in tribunale chiede l’annullamento del Congresso

Pd, altro che pace elettorale. Ciarcia in tribunale chiede l’annullamento del Congresso

15 maggio 2018

Il giorno 14 maggio è stato notificato l’atto di citazione proposto da Michelangelo Ciarcia, assistito dall’avvocato Giovanni Carpenito, per chiedere l’annullamento di tutte le procedure precongressuali e congressuali del Partito Democratico di Avellino.

Con lo stesso atto è proposta anche istanza di sospensione degli atti impugnati. Nei prossimi giorni l’atto verrà iscritto a ruolo davanti al Tribunale di Avellino.

La querelle relativa al Congresso del Partito Democratico dunque non si ferma. La vicenda, come noto, parte dalla definizione della platea congressuale e arriva fino alle operazioni di voto del 22 e del 23 aprile scorsi.