PayPal e criptvalute: è pronta la rivoluzione nel prossimo autunno?

PayPal e criptvalute: è pronta la rivoluzione nel prossimo autunno?

14 Luglio 2020

Il ben noto marchio PayPal potrebbe decidere di offrire, di qui a breve, dei nuovi servizi di compravendita diretta non solo di wallet, ma anche di criptovalute. Potrebbe essere la mossa giusta per stimolare ancora di più la diffusione della blockchain come vero e proprio metodo di pagamento? È quello che si chiedono anche tutti coloro che stanno valutando investimenti su criptovalute con le varie piattaforme presenti sul web.

Stando a quanto è stato riferito da parte di alcuni rumors, sembra proprio che il ben noto marchio PayPal abbia in mente di mettere a disposizione dei propri utenti la vendita diretta di criptovalute. Al momento, questo sistema di pagamento viene già impiegato in qualche meccanismo nel settore delle valute digitali, in modo particolare viene usato da quanti hanno l’esigenza di effettuare un prelievo di fondi da exchange come, ad esempio, Coinbase. L’intenzione di PayPal, però, porterebbe ad una conseguenza diretta, con una vera e propria presa di posizione del colosso nell’ambito delle criptovalute.

Le indiscrezioni: PayPal pronta alla vendita diretta di criptovalute

Stando a delle fonti che sono particolarmente in confidenza con l’ambiente di PayPal, aumentano ogni giorno che passa le chance che il colosso e la sua sussidiaria Venmo, cominceranno ad integrare una specie di strumento wallet, che metterà gli utenti in condizione di conservare le criptovalute, oltre che ovviamente portare a termine i soliti movimenti di compravendita. Al momento, però, mancano ancora notizie certe sull’elenco e sul numero di criptovalute che riceveranno supporto da questa discesa in campo di PayPal. Stando a quanto riportato nelle varie indiscrezioni, PayPal stringerà una serie di collaborazioni con vari servizi exchange, in modo tale da avere a disposizione una buona liquidità e, nell’ambiente, stanno già cominciando a circolare alcuni nomi, tra cui Bitstamp e Coinbase.

Come diversi addetti ai lavori hanno messo in evidenza, in realtà PayPal può già vantare alle spalle un rapporto di collaborazione con Coinbase, avvenuto nel 2016. Due anni più tardi, ecco che Coinbase ha permesso il prelievo di fondi fiat verso PayPal per tutti i clienti a stelle e strisce, ampliando tale opzioni anche agli utenti europei e poi a quelli canadesi.

Il nuovo servizio di PayPal arriverà entro tre mesi?

Anche se ovviamente non ci si può sbilanciare più di tanto, dal momento che mancano delle conferme ufficiali, sembra proprio che il nuovo servizio, come affermato da fonti piuttosto solide, potrebbe avvenire già nel giro dei prossimi tre mesi. Al momento, la piattaforma di PayPal può vantare la bellezza di 352 milioni di utenti, con Venmo che da poco ha superato i 52 milioni di utenti.

Interessanti anche le dichiarazioni rilasciate dal CEO di PayPal, ovvero Dan Schulman, che di recente ha messo in evidenza come ci siano tutte le basi per cominciare a monetizzare in maniera aggressiva il portale Venmo. PayPal potrebbe fare il colpaccio sfruttando quello che è, in effetti, davvero un buon periodo per le società fintech che mettono a disposizione servizi correlati con le valute digitali. Giusto per fare un esempio, Square, la startup realizzata da parte di Jack Dorsey, ha fatto registrare qualcosa come 306 milioni di dollari come fatturato Bitcoin tramite il servizio Cash App. Revolut, invece, che ha cominciato a proporre l’opzione di investimento in criptovalute già da tre anni, ha ottenuto un finanziamento addirittura di 500 milioni nel mese di febbraio, raggiungendo una valutazione totale pari a 5,5 miliardi. Un trend estremamente positivo che ha coinvolto anche Robinhood, un’applicazione che permette di fare trading sulle azioni che sta spopolando negli Stati Uniti e che ha cominciato già dal mese di febbraio di due anni a mettere a disposizione l’opportunità di effettuare una serie di operazioni sulle criptovalute.