Patto pubblico-privato: nasce il polo turistico del Sannio

Patto pubblico-privato: nasce il polo turistico del Sannio

7 aprile 2019

Fissato per il 10 aprile con inizio dei lavori alle 16 la nascita del Polo Turistico del Sannio. L’appuntamento è nell’Aula consiliare di Palazzo Mosti, dove il Comitato Promotore ha invitato alla cooperazione per l’istituzione del Tavolo di Partenariato Pubblico-Privato, le Istituzioni della parte pubblica e i soggetti Privati che sottoscriveranno il Protocollo d’intesa.

L’iniziativa è promossa dal Comitato promotore per la costituzione del PTL Sannio, a cui hanno aderito un mix di associazioni di categoria e sodalizi di promozione turistica, che hanno indicato loro rappresentate la Pro Loco Centro Storico Città di Benevento, presieduta da Antonio Verga.

Numeroso l’elenco dei soggetti invitati a sottoscrivere l’accordo di Partenariato Pubblico-Privato, a partire dal Presidente della Provincia De Maria, al Sindaco Mastella a tutti i Sindaci dei Comuni della Provincia di Benevento invitati per il tramite dell’Anci della Campania, insieme alla Camera di Commercio di Benevento, all’Università degli Studi del Sannio, al Polo Museale della Campania, alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento, all’Usp di Benevento, agli Istituti Turisti provinciali come  l’Ipsar Le Streghe, l’IIS “G.Alberti” di Benevento, l’IIS “U. Fragola” di Faicchio, il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento.

Per la parte privata invitate le imprese del settore turistico, il  Gal Taburno–Fortore, il Gal Titerno Alto Tammaro,  il Sannio Consorzio Tutela Vini; le Associazioni di categoria del settore Turismo, le Associazioni di Promozione Turistica, le Pro Loco della Provincia di Benevento, ed infine i distretti turistici “Matese”, “Partenio” e “Viaticus”.

Tutti i soggetti coinvolti rappresentano l’Ambito territoriale turistico omogeneo della Provincia di Benevento, che per storia turistica, tradizione, economia, infrastrutture e servizi in piena consapevolezza, sottoscriveranno il Protocollo d’intesa per giungere entro trenta giorni alla redazione dell’atto costitutivo e all’approvazione dello Statuto sociale.

Secondo quanto stabilito dalla legge regionale per l’organizzazione del sistema turistico in Campania, sarà proposta l’istanza alla struttura amministrativa regionale, competente in materia di turismo per il riconoscimento da parte della Regione Campania del  “PTL Consorzio Sannio”.

A portare il saluto ai partecipanti saranno il presidente della Provincia Antonio Di Maria, il sindaco di Benevento Clemente Mastella, il presidente della Camera di Commercio Antonio Campese, il sindaco di Guardia Sanframondi – Sannio Falanghina Città Europea del vino 2019 – Floriano Panza, il sindaco di Montesarchio Franco Damiano, il presidente dell’Unpli provinciale Antonio Lombardi e il presidente del Lions Club Nicola Lauro.

Ad introdurre i Lavori sarà Antonio Verga. A seguire le relazioni di Guido Tortorella e Biagio Simonetti dell’Università del Sannio ed infine una Tavola rotonda a cui hanno già dato la loro adesione Fernando Creta in rappresentanza del Mibac, Fulvio De Toma di Confindustria-Turismo, Gennaro Santamaria presidente Ente geopaleontologico di Pietraroja, Filippo De Blasio amministratore del Consorzio Centro Commerciale Naturale il Guardiolo e Giuseppe Ilario Direttore del Conservatorio di Musica “N.Sala”.

A moderare i Lavori il presidente di Unimpresa Irpinia-Sannio, Ignazio Catauro. L’evento si concluderà con una degustazione di Falanghina del Sannio. “Abbiamo tutti gli elementi per giungere ad un rapido riconoscimento del Ptl Sannio da parte della Regione Campania – tiene a precisare Antonio Verga da anni fautore della necessità di istituire il Ptl Sannio –  perché rappresenta un’area a spiccata vocazione turistica ed enogastronomica, così da avviare una nuova stagione di sviluppo economico ed occupazionale, in sinergia con tutte le realtà a vocazione turistica della provincia, utile a fronteggiare l’esodo delle giovani generazioni verso le frontiere europee”.