‘Patto per Mercogliano’ – Sampietro illustra il programma

17 marzo 2010

Il candidato a sindaco della lista “Patto per Mercogliano”, Nicola Sampietro, continua ad illustrare il programma della sua lista, partendo dalla questione ambientale.
“Un sistema corretto per la gestione dei rifiuti è fondamentale per una vera riqualificazione della città, per evitare quanto è successo in passato con l’immondizia che ha invaso strade e quartieri, e anche per abbassare l’importo del tributo che pesa sulle tasche del contribuente. Per fare questo è necessario adottare un sistema di raccolta differenziata con il cosiddetto ‘porta a porta’ spinto e contemporaneamente dar vita ad una raccolta specializzata per utenze non residenziali. Realizzare due isole ecologiche e passare alla Tia che permette l’applicazione di una tariffa binaria a due aliquote: una fissa per le spese di smaltimento e una parametrata all’effettiva produzione di rifiuti e non più in base ai metri quadrati dell’abitazione o delle attività imprenditoriali. Parallelamente a tutto ciò, bisognerà sensibilizzare e formare i cittadini partendo dagli alunni delle scuole elementari e medie”.
Ad implementare il piano operativo, poi, in fase avanzata, Sampietro lancia il sistema Aware: “E’ un metodo che si basa sul conferimento di materiali riciclabili attraverso dei sacchetti cosiddetti intelligenti, che hanno un codice a barra per identificare il cittadino che sta effettuando l’operazione. Il materiale conferito viene pesato e al contribuente vengono caricati dei punti che, accumulati, si trasformeranno in un rimborso delle spese o in una riduzione della tassa… D’altra parte, sempre a causa di una gestione poco accorta, ora ci troviamo nella situazione in cui agli importi dovuti per i costi a carico del Comune, purtroppo, si devono aggiungere tutte le penalità per il mancato raggiungimento delle quote di raccolta differenziata previste e gli interessi di mora per il ritardo nei pagamenti, oltre alle somme per le consulenze da pagare ai legali chiamati di volta in volta per opporsi in giudizio”.
Ad una oculata gestione dei rifiuti, va da sè che si deve affiancare una politica di tutela dell’ambiente. “Uno degli obiettivi è far rispettare le leggi vigenti in materia di produzione di energia alternativa anche sulle singole abitazioni. E far adottare una serie di accorgimenti: impianto solare termico, pannelli fotovoltaici, materiali riciclabili e di basso impatto ambientale. Se vogliamo stare a tutti gli effetti in Europa è necessario applicare i principi dell’architettura bioecologica e dotare ogni casa di una certificazione energetica. Per tutto ciò cercheremo di mettere in campo una serie di aiuti e di incentivi. D’altra parte, l’adozione di questi accorgimenti abbasserà di molto le emissioni inquinanti provenienti, ad esempio, dai tradizionali impianti di riscaldamento. A questa visione avanzata dell’impatto ambientale, naturalmente si inserisce anche una concreta valorizzazione di tutti i siti di interesse naturalistico. Penso ad Acquafidia, al Campomaggiore, a Montevergine in generale ma anche a posti meno conosciuti, come la Sorgente del Torrione di Torrette. Attraverso un percorso fatto di incisivi interventi di riqualificazione e completamento dei progetti avviati, dunque, saremo in grado di promuovere iniziative ludiche intorno a questi stessi siti. E, abbinando queste escursioni nella natura alla visita del nostro patrimonio artistico e monumentale, di cui fanno parte il Santuario di Montevergine, l’Abbazia del Loreto, le antiche chiese di Capocastello, collegare il tutto in un unico percorso turistico, culturale e, perché no, enogastronomico”.
Altro punto fondamentale del programma di Nicola Sampietro è la razionalizzazione degli uffici comunali. “Il “Patto per Mercogliano” punta molto sulla riorganizzazione della struttura tecnico-amministrativa del Comune, per renderla più razionale. Il nostro obiettivo è ottenere una certificazione di qualità sui servizi offerti. Ciò significa che le funzioni non saranno più esplicate per persona ma affidate per processi. Ogni ufficio, dunque, sarà autonomo e non dipendente dal singolo impiegato che, se in ferie o malattia, blocca tutte le procedure perché è l’unico capace di sbrigare determinate pratiche. Può sembrare una banalità ma succede e tanti utenti devono tornare dopo giorni dalla prima richiesta per avere risposte certe. Ovviamente con una macchina amministrativa che funziona in maniera perfetta ci sono tanti benefici evidenti anche nei risultati. Dunque, si potranno eliminare le precarietà, premiare i dipendenti meritevoli. Fatto questo si passerà al potenziamento della pianta organica, naturalmente per quanto sarà possibile. Di sicuro sarà necessario aumentare il numero dei vigili urbani, attualmente troppo pochi per controllare l’intero territorio. Credo sia anche necessario dotare il Comune di un responsabile della comunicazione che aggiorni i contenuti del sito internet ufficiale dell’ente in tempo reale, con le delibere e gli atti approvati. E dia trasparenza ancora maggiore all’attività amministrativa anche attraverso un foglio del Comune che contenga notizie e informazioni utili anche su quelle che sono le iniziative dell’amministrazione nei vari settori di competenza”.