Patto per Mercogliano – Borghese: riflettori su commercio e turismo

18 marzo 2010

“Mercogliano ha bisogno di riattivare quei processi che in passato l’hanno fatta segnalare nel panorama provinciale come cittadina turistica di primo livello e centro con attività commerciali diverse e di qualità. Quelle che erano due prerogative del nostro territorio si sono perse nel nulla, lasciate andare da un’amministrazione che in dieci anni non ha posto le basi per nessun discorso concreto su un futuro imprenditoriale possibile. Concertato, semplicemente, con gli “ingredienti” a disposizione e valorizzando le potenzialità presenti…”.
Un’analisi generale asciutta, quella di Borghese, che pone l’accento sulla rivitalizzazione di due settori fondamentali per l’economia mercoglianese e non manca di lanciare proposte concrete: “Il piano commerciale della nostra città va completamente rivisto e riqualificato. Non è possibile assistere ad una concentrazione di attività senza un nesso logico, senza sbocchi e senza futuro. Agevolare l’apertura di alcuni esercizi commerciali non ha fatto certo del bene a chi ci ha investito i propri risparmi. La pianificazione delle attività e la loro distribuzione sul territorio sono operazioni prioritarie fondamentali, propedeutiche a qualsiasi intervento successivo. Non è possibile andare avanti in maniera così disordinata. Lo si vede a Torrette ma anche in altre zone di Mercogliano: ovunque il caos regna sovrano. Questo modo di fare non realizza gli interessi degli investitori, dei nostri concittadini. Anzi, tutt’altro. Per rilanciare il commercio, come pure le attività di ristorazione, i bar e più in generale i locali che offrono merci e servizi, è necessario un progetto complessivo. E su questo aspetto l’amministrazione comunale dovrebbe giocare un ruolo determinante, anche attraverso la realizzazione di una vetrina delle attività da mettere in rete su internet. Così come su una brochure. In questo modo si darebbe a chi è interessato la possibilità di conoscere servizi e offerte, i ristoranti presenti in zona e, naturalmente, le diverse attività commerciali. E’ anche in questo modo che si attirano i turisti”.
Argomento caro a Borghese, poi, è Montevergine dove ha trascorso buona parte della sua infanzia, tra i box dei commercianti, tra i quali c’era quello della madre, sistemati prima del Santuario: “Quell’area va completamente riqualificata e sistemata. Non è possibile che i nostri concittadini debbano lavorare in un posto del genere. Montevergine, il Santuario e tutto ciò che c’è attorno sono luoghi che tutta la Campania ci invidia ma che l’incuria di questa amministrazione sta facendo diventare simboli del degrado”.
Infine una panoramica su quelle che potrebbero essere piccole ma incisive iniziative: “Anche viale San Modestino va riqualificato dal punto di vista commerciale e turistico. Nel nostro programma ci sono tante iniziative in questo senso che saranno supportate da incentivi ai proprietari di bar, locali e negozi del salotto buono della città. Senza dimenticare, però, che anche un chiosco in una villa comunale può essere un servizio in più e fonte di occupazione. Anche un mercato settimanale comunale, visto che Mercogliano è l’unico paese a non averne uno, inoltre, è necessario. Noi proponiamo di realizzarne uno nel parcheggio abbandonato di Capocastello e un altro nell’ex Mattatoio di Torelli. Due punti della città da valorizzare e rivitalizzare anche in questo modo”.