Paternopoli – Truffa alla ‘Misericordia’: nei guai pregiudicato

20 marzo 2010

Paternopoli – I carabinieri della Compagnia di Montella hanno smascherato un pregiudicato di Paternopoli dedito alle truffe nei confronti delle associazioni di volontariato, operante nei Comuni di Paternopoli, Castelfranci, San Mango e Chiusano San Domenico.
Nel particolare, il pregiudicato, millantando conoscenze altolocate e spacciandosi per ‘collaboratore’ di alcune associazioni di volontariato locali, approfittandosi della buone fede degli ignari benefattori, era riuscito a farsi consegnare una cospicua somma di denaro, quale acconto per l’acquisto di una ambulanza per la Misericordia del posto.
L’uomo, già noto all’Arma in quanto in passato aveva truffato altre organizzazioni di volontariato, organizzando tra l’altro fantomatici viaggi per anziani e pellegrinaggi oppure collette il cui ricavato sarebbe dovuto essere devoluto in beneficenza, era già stato denunciato dai Carabinieri di Paternopoli che ne avevano interrotto, di fatto, l’attività criminale.
Questa volta, grazie alle complesse indagini dei Carabinieri, iniziate nel periodo natalizio e protrattesi fino ad oggi, il pregiudicato si era fatto consegnato poco meno di 1000 euro per l’acquisto di un’ambulanza, senza tuttavia dare più notizia dell’affare agli ignari benefattori. Era riuscito in pratica a farsi accreditare la cospicua somma di denaro sulla sua carta ‘poste pay’, che, dopo l’incasso della somma, era stata ‘estinta’.
Attualmente le indagini dei Carabinieri ancora in corso ed estese anche al di fuori del territorio della Compagnia di Montella, per accertare eventuali ulteriori truffe messe a segno con le medesime modalità.
L’individuazione e la conseguente denuncia dei Carabinieri hanno di fatto interrotto e posto fine al piano criminale del pregiudicato, evitando al contempo che in futuro potesse perpetrare altre analoghe truffe ai danni di ignari ed onesti cittadini del luogo.
Le operazioni sono condotte in stretta collaborazione con i Magistrati della Procura della Repubblica di Ariano Irpino, coordinati dal Procuratore Capo Dott. Luciano D’Emmanuele.