Pastore tedesco impaurito dai fuochi in provincia di Avellino: ritrovato dalla Gadit

Pastore tedesco impaurito dai fuochi in provincia di Avellino: ritrovato dalla Gadit

18 agosto 2019

La Gadit (Guardie Ambientali d’Italia) sez. di Avellino ha concluso un’altra importante operazione salvando un bellissimo esemplare di pastore tedesco. E’ il Presidente della Gadit di Avellino a comunicarlo. Di propria iniziativa ha aumentato le pattuglie di vigilanza Ecozoofila mettendo in campo tutti gli equipaggi di Guardie Zoofile e tutti i veicoli dell’associazione per pattugliare il vasto territorio di Avellino. Un’attività straordinaria e in prospettiva dei vari fuochi di artificio che sono stati sparati per allietare queste serate di feste.

Lo stesso presidente sottolinea che l’associazione da lui rappresentata è attiva sul territorio irpino dal 2014 e conoscendo bene abitudini e territorio era valutabile che qualcuno dei nostri amici a 4 zampe avrebbe potuto sfuggire al controllo dei propri padroni, in quanto impaurito dai botti dei fuochi d artificio. Di fatto un equipaggio della Gadit impegnato in una pattuglia di vigilanza ambientale su un Comune della Provincia, al rientro in sede per fine servizio si è imbattuto in un bellissimo Pastore tedesco di 5 mesi che vagava impaurito e smarrito sulla statale 88.

Il Presidente, accompagnato dal Vice Ispettore, sono riusciti ad avvicinare il povero cucciolo senza farlo spaventare e di fatto si sono prontamente adoperati con un apparecchio in dotazione a quella unità operativa alla lettura del microchip che con i successivi accertamenti ha portato all’identificazione dei proprietari che da alcune ore erano in cerca del loro cucciolo. In brevissimo tempo hanno riaccompagnato il cagnolino tra le braccia e l’affetto dei propri padroni. La Gadit ricorda che il successo di questo intervento è dettato solo dalla consapevolezza dei proprietari di far microchippare il proprio cucciolo, adempiendo agli obblighi come definito dalla legge.

Sottolinea il Presidente della Gadit: “l’importanza è avere servizi di vigilanza attivi sul territorio, la stessa associazione ha vari volontari che percorrono tanti km in auto per vigilare su tutta l’Irpinia, ricordando che tutto quello che riesce a fare la Gadit è solo per la capacità tecnico operative dei propri volontari e dall’autotassazione degli stessi per coprire le spese fisse che la stessa associazione deve affrontare quotidianamente”.