Parcheggio Castellana, esposto del gruppo “Cambia Avella” per la chiusura

Parcheggio Castellana, esposto del gruppo “Cambia Avella” per la chiusura

11 giugno 2017

Il Gruppo di Minoranza Consiliare “Cambia Avella Chiara Cacace Sindaco”, rileva non solo lo stato di necessità e di disagio ma anche e soprattutto di notevole danno alla salute dei cittadini Avellani residenti nei pressi del Parcheggio Castellana, sito nel centro storico della nostra comunità, a causa della presenza quale manto stradale di sabbia con pietrame.

Ciò determina notevole quantità di polveri che costringe gli abitanti del luogo ma anche delle vicinanze a dover sopportare il disagio legato alla presenza di una notevole quantità di polvere che impedisce agli stessi allo stato sia di godere degli spazi esterni e sia soprattutto di vivere secondo dei canoni di normalità legati al periodo in cui si vive, come far arieggiare la propria abitazione o utilizzare i balconi.

La predetta situazione va avanti ormai da ben quattro anni e con il passare del tempo ciò stà comportando sempre maggiorie disagi e soprattutto danni alla salute. Infatti il suddetto parcheggio da ormai circa un anno è diventato una strada di passaggio percorsa con affluenza elevata mettendo in comunicazione il centro del paese con la periferia.

La conseguenza è che con l’incremento delle auto in transito e di quelle che arrivano per la sosta, il disagio per i residenti è diventato allo stato non più tollerabile.

Le condizioni igienico-sanitarie sostanzialmente e palesamente evidenti sono gravissime e tali da ledere la salute dei cittadini, in special modo i bambini che in alcune abitazioni hanno già palesato la presenza di allergie e difficoltà respiratorie ed asmatiche.

La situazione di cui innanzi determina e richiede un intervento immediato da parte della autorità competenti inteso a tutelare, salvaguardare e prevenire la salute dei cittadini e soprattutto a garantire il rispetto del diritto alla salute che nella situazione in questione non è semplicemente leso ma significativamente violato.

Pertanto, trattandosi di un parcheggio, si richiede l’immediata chiusura dello stesso in attesa del completamento dei lavori che, se anche programmati dall’attuale Ammnistrazione sicuramente vedranno l’ultimazione in tempi non brevi, e sicuramente tali da perpetrare lo stato di disagio e danno denunciato.