Parcheggi, la Giunta demanda vecchio e nuovo bando all’Acs e poi fugge

Parcheggi, la Giunta demanda vecchio e nuovo bando all’Acs e poi fugge

15 settembre 2017

L’incontro di oggi della squadra governo di Foti era molto atteso per la discussione sulle aree di sosta chiuse e sul futuro del bando per l’affidamento in gestione, senza dimenticare quel che ne sarà dei parcheggiatori che prestavano servizio presso le cooperative sociali di tipo B. Un incontro durato non poco e che ha partorito una delibera di indirizzo, ma che ha anche dato vita a un fuggi-fuggi collettivo dei presenti in Giunta, a cominciare dal sindaco Paolo Foti. Ultimato l’incontro, il primo cittadino si è dileguato bypassando stampa e parcheggiatori senza fornire alcuna spiegazione su ciò che era stato deliberato in Giunta. All’insegna della trasparenza, insomma.

Una decisione, però, è stata presa dalla squadra di governo, almeno da quegli assessori presenti. Alla riunione è stata approvata una delibera in cui viene dato mandato all’Acs di chiudere la procedura di gara precedente e avviare il percorso per indire un nuovo bando. Il tutto facendo riferimento a quanto stabilito dall’Anac che ha vietato la possibilità di inserire nei bandi una preferenza per le cooperative di tipo B, altrimenti si configura il rischio di una discriminazione verso altre imprese.

Di fatto, quindi, è come se la giunta avesse deciso di non decidere rinviando il tutto alla valutazione dell’Acs. Tra l’altro, in questa delibera di indirizzo non sarebbero stati previsti né tempi né soldi. Nel primo caso non si specifica entro quando vada annullato il vecchio bando e avviato uno nuovo. Nel secondo caso non si fa riferimento alla cifra che verrà destinata alla gestione delle aree chiuse.

E poi c’è la questione parcheggiatori, quelli che si trovavano impiegati nelle vecchie cooperative di tipo B. Anche in questo caso, la delibera di indirizzo, non avrebbe previsto alcun vincolo, per la futura impresa che gestirà le aree, in merito all’assunzione di questi parcheggiatori. Si fa solo riferimento alla categoria “persone svantaggiate”, senza alcun parametro previsto per un concetto abbastanza vago. Anche in questo caso spetterà all’Acs stabilire questi parametri e inserirli nel nuovo bando.

A conti fatti, a quasi un anno dall’esplosione della vicenda parcheggi, non è cambiato nulla. Le aree di sosta sono state assegnate né lo saranno a breve. C’è di più. La delibera approvata in Giunta, implicitamente, dice che il vecchio bando non è stato ancora annullato, a differenza delle dichiarazioni che da mesi provengono da piazza del Popolo, altrimenti non sarebbe stato necessario affidare all’Acs l’onere di annullarlo. Insomma, quel bando è ancora in vigore. E sul futuro ancora non è stata detta una parola chiara.