Paradosso Malzoni: il Tar sospende l’ordinanza, Cortese la revoca

9 giugno 2014

Avellino – Nasce e muore tutto in un solo ufficio. Questo è ciò che viene da pensare in questi minuti. Prima arriva la sospensiva del TAR di Salerno che accoglie l’istanza depositata questa mattina dai legali della Casa di Cura Malzoni Villa dei Platani contro il Comune di Avellino e la Asl locale, dopo pochi minuti viene, invece, notificata la determina di revoca della sospensione delle attività sanitarie che ha imposto lo stop ai ricoveri dallo scorso giovedì.
“Questo era nei desideri, questo é nella giustizia”. Così Raffaele Ianuale, AD del Gruppo Malzoni. “Nessuna dichiarazione o commento renderebbe meglio delle considerazioni che tutti dovrebbero fare sulla vicenda. Ora attendiamo fiduciosi il via libera degli Enti preposti affinché si possano ultimare nella struttura i lavori ormai iniziati da tempo e continuare così la nostra mission aziendale, ovvero assistere i cittadini con le migliori tecnologie e cure più avanzate”.

Dunque, due chiusure imposte dal Comune in tre mesi, due sospensive dal TAR, un solo risultato: un danno d’immagine ed economico incalcolabile. “Ora vogliamo chiarezza, e mi sia consentito ‘cui prodest’ ” conclude Ianuale.