Papere per giochi erotici vendute in reparto: inibita la Coin

16 aprile 2009

Ammiccanti paperelle colorate, in gomma, che però, una volta azionate, vibrano per stimolare le loro utenti: sono i sex toys sequestrati a Firenze presso il punto vendita Coin di Via Calzaiuoli, in pieno centro storico. Le paperelle infatti violano il nuovo regolamento di Polizia Municipale, fortemente voluto dall’assessore Graziano Cioni, secondo cui “la vendita di articoli erotici riservati esclusivamente ai maggiorenni è ammessa solamente in esercizi commerciali che consentano la necessaria riservatezza, che abbiano l’ingresso distante almeno 200 metri da scuole, giardini, edifici destinati a luogo di culto”. Le paperelle “incriminate” erano liberamente vendute nel reparto biancheria intima per donne, insieme a slip e reggiseni: quello di Firenze è uno dei sei punti vendita Coin in tutta Italia nei quali viene commercializzato l’articolo, uno dei più noti del brand My-yoyo che propone anche una linea di lingerie e una gamma completa di accessori. Coin, dal canto suo, ha spiegato che aspetta la documentazione relativa, prima di dare valutazione, ma commenta, in una nota, che “risulta però evidente che gli articoli sequestrati erano posizionati in un piano rialzato e differenziato rispetto alla superficie di vendita in modo da favorire l’accesso solamente alle persone interessate. Gli oggetti non si trovavano in vetrina o in aree di grande visibilità all’interno dello store e all’ingresso del reparto era, inoltre, ben visibile un’indicazione che informava che gli oggetti in vendita erano riservati a un solo pubblico adulto. Coin, – conclude la nota – seguendo la propria vocazione di department store, è da sempre attiva nella ricerca delle nuove tendenze, ma pone grande attenzione al rispetto della sensibilità dei propri consumatori”.