Pallini e Grassi: “Ato rifiuti, metodo trasparente per nomina direttore generale”

Pallini e Grassi: “Ato rifiuti, metodo trasparente per nomina direttore generale”

23 luglio 2018

“La gestione dei rifiuti è un tema delicato che coinvolge più aspetti, dalla scelta del modello di riferimento all’impiantistica, dalle risorse impiegate ai controlli, ma più di ogni altra cosa ciò che deve illuminare un sistema che voglia definirsi virtuoso e che sia improntato alla tutela dell’ambiente e all’interesse dei cittadini è il metodo con cui si individuano le figure tecniche chiamate a guidare strutture che si occupano di trattamento dei rifiuti”.

La deputata Maria Pallini e il senatore Ugo Grassi del Movimento 5 Stelle, in vista dell’imminente scelta del direttore generale dell’Ato Rifiuti Avellino, chiedono “un metodo che deve essere ispirato a criteri obiettivi, al rispetto delle competenze professionali e alla massima trasparenza”.

“Per questo auspichiamo che la nomina del direttore generale dell’Ambito territoriale ottimale (Ato) per i rifiuti urbani avvenga, come da più parti invocato in questi giorni, in coerenza con gli esiti della selezione pubblica per soli titoli già espletata, da cui è scaturita una graduatoria di merito”.

“Mai come in tal caso, infatti, è buona politica quella politica che negli Enti di servizio fa cento passi indietro a favore di professionalità di alto profilo e che intende coltivare un rapporto fiduciario solo ed esclusivamente con i cittadini, cercando soluzioni nell’ottica del bene collettivo”, concludono.