Pallavolo – Gsa Ariano: continua la crisi. Classifica deficitaria

8 marzo 2006

Arianesi di nuovo sconfitti nella sesta di ritorno, la squadra ha giocato bene ma non ha saputo gestire le fasi più delicate della partita evidenziando grossi limiti di tenuta mentale che durano, ormai, da parecchie giornate. I padroni di casa del Red si sono dimostrati più tenaci convinti dei loro mezzi e vogliosi di proseguire il cammino verso l’alta classifica, mentre gli atleti del Tricolle si sono limitati a svolgere il compitino perdendo di vista il risultato e la posta in palio. Mister Medici, in settimana ha avuto il suo da fare per preparare l’incontro, non potendo disporre dell’intero organico, ha potuto provare la fase globale solo durante l’allenamento di venerdì. Ancora una volta problemi, che certamente non agevolano il lavoro del giovane tecnico che Sabato a Maddaloni ha schierato: Antonio Grasso (alzatore), G.Caso e Angelo Grasso sulle bande, A. Roviello e S.Pepe centrali, L.Savino opposto, P.Boccuni Libero. La compagine ufitana regge il confronto con la vice capolista ma quando bisogna pungere in attacco latita sulle bande, così nel corso del secondo set, entra Speranza per dare ossigeno ad un appannato Angelo Grasso. L’ingresso dell’esperto schiacciatore dà sicurezza al gruppo che pur perdendo il set recupera fiducia e gioco. Nel terzo set Medici richiama in campo un recuperato Angelo Grasso, manda in panchina uno dei pilastri della squadra S.Pepe mostratosi poco efficace, affidando il ruolo di centrale all’eclettico G.Caso e schiera Cocca in posto 4. Il G.S.A. parte alla grande con un 6 a 1 iniziale che lascia ben sperare, ma poi una sagra di errori rimette il punteggio in equilibrio che alla fine premierà i casertani grazie ad una maggiore attenzione e qualche favore arbitrale. Per la cronaca i direttori di gara erano locali, circostanza che per gli Irpini è diventata una costante quando giocano fuori dalle mura amiche. Tornando alle riflessioni sul match, bisogna evidenziare che gli ufitani anche in questa occasione hanno mostrato un tasso motivazionale non adeguato alla circostanza, rivelando scarsa voglia di sacrificarsi soprattutto in difesa, il fondamentale che ha rappresentato il valore aggiunto per i risultati positivi del girone di andata. L’analisi della situazione nelle parole del Direttore tecnico Giulio Filomena“I giocatori forse non si rendono conto che la situazione di classifica comincia a farsi delicata, a questo punto c’è la necessità di recuperare la dimensione dell’impegno e del lavoro, al fine di ricostituire un clima di serenità che crei sicurezza e fiducia. L’esigenza di conquistare punti è molto sentita, la prossima gara è importante, una vittoria ci porterebbe fuori dalla zona calda e darebbe la possibilità di puntare ad una collocazione in graduatoria di maggior decoro. Sono convinto che gli atleti raccoglieranno il monito e già dalla prossima occasione scenderanno in campo con la grinta e la determinazione necessaria per tornare al successo”.