Pallavolo Atripalda – Da Castellana con orgoglio ma a mani vuote

12 dicembre 2011

Pallavolo – Una sconfitta onorevole, secondo pronostico, “auspicata” alla vigilia proprio con queste modalità. A fine gara, oltre all’orgoglio, anche un pizzico di rammarico sul quale continuare a costruire progetti salvezza. La gara della Sidigas al Palagrotte è tutta qui. Il ko numero tredici in campionato non brucia. Risultato finale 3-1 (25-15, 25-27, 25-12, 25-23) con il sogno di strappare un punto in Puglia solo accarezzato. Dopo aver lasciato la scena nel primo set ai padroni di casa in formato “super squadra” (1-0), Lorenzoni cerca nuovi equilibri nel secondo dirottando Nemeth opposto e inserendo capitan Bruno in banda con Gallotta; l’onda d’urto pugliese è attenuata dal gran lavoro dei martelli-ricettori atripaldesi, l’ungherese intanto conferma di attraversare un momento magico, a prescindere dal ruolo nel quale viene impiegato; il risultato è la vittoria del game ai vantaggi (una circostanza verificatasi in precedenza solo a Roma con il Club Italia, ndr). Sull’1a1 la gara sembra destinata all’equilibrio e invece Di Pinto rovista in panchina e si affida al “solito” Cazzaniga. L’opposto trova difficilmente ostacoli sulla sua strada, Castellana domina il terzo gioco e si riporta avanti 2-1. La sfida sembra ai titoli di coda ma è Atripalda a poter scrivere il finale; nel quarto set un vantaggio parziale di 16-19 prima, e il 23-23 poi, creano un po’ di suspance. Purtroppo per i biancoverdi finisce come da pronostico. La gara si conclude dai nove metri con una battuta sbagliata e un ace di Cazzaniga. Tanti i temi di analisi che mister Lorenzoni e la dirigenza valuteranno in settimana. Domenica prossima, insieme alle telecamere di Sport Italia, al Paladelmauro arriva Sora. L’orgoglio ritrovato a Palagrotte non va smarrito.