Pallavolo – Ariano “coccola” il gioiello Marco Grasso

22 luglio 2006

Soddisfazione dietro le scrivanie del GSA Ariano dopo il ritorno di Marco Grasso dal volley camp di Gianluca Nuzzo a Santa Maria di Leuca (Lecce). Il giovane pallavolista ufitano ha dimostrato grandissime doti, Marco ha infatti vinto il primo premio come miglior palleggiatore su settanta ragazzi partecipanti. Inoltre l’esperienza del camp è stata davvero formidabile in un periodo dove le giovani menti richiedono impegno e costanza. Trai suoi più grandi estimatori il campione italiano Gianluca Nuzzo che crede molto nel giovane atleta campano e gli augura di dare il meglio nel mondo della pallavolo. Al camp erano poi presenti numerosi giocatori e giocatrici della massima serie, che hanno contribuito nella giuria per assegnare il premio a Marco. Il giovane classe 90 ed alto 193 cm, entusiasta e felicissimo, dichiara anche di volersi impegnare e dare tutto alla pallavolo, dalla quale ha ricevuto tanto. Ringrazia i tecnici del GSA Pallavolo Ariano Irpino ed in particolare Giulio Filomena (direttore tecnico) che durante il corso dell’anno lo ha seguito costantemente, facendogli notare di aver ottime doti e capacità. Marco non gioca da molto, questo perché dopo aver cominciato nel 2004, un infortunio alla spalla lo ha tenuto lontano dai campi per quasi 2 anni, ma in quest’ultima stagione dando il meglio nei numerosi allenamenti settimanali ha ottenuto ottimi risultati, è stato convocato per gli allenamenti regionali in Aprile in quel di Ponticelli (dando un’ulteriore buona prova della sua preparazione) ed ha guadagnato a fine stagione la sua prima convocazione in serie C : Il sogno del giovane atleta di Ariano potrebbe così coronarsi, dopo il premio ed il ritorno riceve la convocazione ad un provino con le squadre giovanili di Trento, città dove la pallavolo si esprime ai massimi livelli in serie A, la squadra nella scorsa stagione è arrivata fino in semifinale dei playoff per la conquista dello scudetto. Allora in bocca al lupo a Marco che tiene alto lo sport e l’orgoglio arianese.