“Palazzine bene comune”, il comitato scende in campo a tutela degli edifici storici di Aquilonia

“Palazzine bene comune”, il comitato scende in campo a tutela degli edifici storici di Aquilonia

1 febbraio 2018

Aquilonia – Il comitato civico spontaneo “Palazzine Bene Comune” riprende l’azione in difesa delle “palazzine asismiche” del 1930 a rischio di abbattimento ad Aquilonia e lancia pubblicamente, per l’11 febbraio, un laboratorio di progettazione per la ri-funzionalizzazione delle palazzine stesse. In no  una nota, il comitato attacca la giunta comunale per non aver mai voluto “rispondere alla richiesta di pubblico confronto sulle palazzine del 1930 avanzata all’inizio di dicembre; una richiesta poi ripetuta il 26 dicembre e l’11 gennaio. Nessuna risposta”.

“Il sindaco Giancarlo De Vito – prosegue la nota del comitato – ora sembra non rendersi conto che, quanto più passa il tempo e la richiesta di interlocuzione resta ignorata, quanto più la questione viene trascinata senza risolversi, tanto maggiore è il rischio che a quel punto questa vicenda venga raccontata come un esempio di straordinaria insensibilità amministrativa”. A ciò si aggiunge un appello che il comitato rivolge al sindaco: “Se si arriva il più presto possibile a ragionare insieme, a capirsi meglio, a progettare, questa storia potrà essere ricordata come un momento positivo – sottolinea la nota. Certo, dovrà comunque essere riconosciuto l’errore commesso con la delibera di abbattimento delle palazzine, che ha provocato ampie reazioni nonché il pronunciamento avverso di una Soprintendenza statale; si dovrà correggere la rotta, ma in quel caso si tratterà di una vicenda amministrativa in cui si cerca di trovare soluzioni condivise e rispettose della volontà popolare”.

In attesa di una risposta dall’amministrazione comunale, il Comitato ha deciso di andare avanti con le sue azioni: “Domenica 11 febbraio si apre il laboratorio di progettazione per il recupero e la ri-funzionalizzazione dell’“ambito B” e in generale delle palazzine “asismiche” restanti ad Aquilonia – annuncia la nota. Faremo il riepilogo delle idee emerse nell’assemblea pubblica del 28 dicembre, cominceremo a esaminare la documentazione esistente, riporteremo alla luce le idee progettuali, già elaborate dai corsi universitari degli anni scorsi, metteremo in esposizione quanto in nostro possesso tra carte e materiali video, avvieremo la discussione sul futuro dell’area in relazione ai bisogni e alle potenzialità del paese”. Intanto resta la preoccupazione per il futuro delle palazzine: “Al momento, nonostante il pronunciamento negativo della Soprintendenza di Avellino, il rischio di abbattimento delle palazzine non è scongiurato, perché la delibera comunale numero 112 del 21/11/2017 non è stata ritirata – ricorda il comitato – e l’amministrazione ha parlato una volta sola, per bocca del Sindaco, confermando la scelta di abbattere e irridendo all’ampia mobilitazione di cittadini, studiosi, artisti a difesa del patrimonio edilizio storico. Ma il comitato civico Palazzine Bene Comune vuole comunque guardare al futuro e per questo lancia il laboratorio di progettazione. La cittadinanza di Aquilonia, insieme a quanti sono interessati al tema, è invitata a partecipare attivamente o a venire comunque per dare un’occhiata”.