Pagelle – Millesi il migliore dei suoi

4 settembre 2005

Tagliatatela 5,5- Incerto nella prima frazione di gioco. Nella ripresa sventa un tentativo di Tulli, commette però un madornale errore nell’occasione che porta al goal della Triestina. Non ancora al massimo della forma. Bagna male il suo esordio ‘bis’ con la casacca dei lupi. Panarelli 6,5- Definito da molti troppo presto ‘finito’, l’ex calciatore di Napoli e Torino offre un’altra prestazione al di sopra della sufficienza. Scarrozza su e giù per la corsia di sinistra, nella prima frazione di gioco cerca anche la conclusione. Finché gli è possibile tiene a bada Rigoni e Briano. Criaco 6- Nel primo tempo cerca di tenere a bada Tulli come può, ma nella ripresa mostra anche molti limiti, lisciando qualche pallone di troppo. Nel finale concede troppo agli avversari. Masiello 6- Prestazione sufficiente per il gioiellino della Juve. Tiene a bada Godeas. Forse una piccola incertezza sul goal dell’“olandese volante”. D’Andrea 6- Buona prestazione quella del laziale che in attesa del pieno recupero di Ametrano si piazza nuovamente sulla corsia di destra. Dalle sua parte non si corrono particolari pericoli. (32’st Altobelli S.V.) Cinelli 6,5- Il solito, recupera palloni, una vera e propria calamita in mezzo al campo. Deve migliorare in fase di impostazione. Dimostra di essersi meritato la fascia di capitano. Allegretti 6,5- Abile direttore d’orchestra per settantacinque minuti, calibra diversi palloni invitanti per i compagni di reparto. Al 37’ della prima frazione di gioco con una grande punizione a girare da l’illusione della rete. Ci riprova al secondo minuto della ripresa, ma Rossi non si fa sorprendere e devia in angolo. Cala nell’ultimo quarto d’ora. Fusco 6,5- Un’autentica spina nel fianco della retroguardia biancorossa. Un vero e proprio motorino, distrugge e costruisce con la stessa intensità. E’ in grande crescita, da migliorare soltanto in fase conclusiva. Millesi 7- E’ il migliore dei suoi. Offre una prestazione perfetta per tutti e novanta i minuti, con finte e serpentine manda in panico la retroguardia di Buffoni. A sinistra o a destra, la sostanza non cambia. Si mette a servizio dei compagni, cerca il goal senza fortuna. Combatte con cuore e grinta fino all’ultimo secondo. Rastelli 6- Corre finché ha benzina in corpo. Dopo un primo tempo giocato ad altissimi livelli, cala notevolmente nella ripresa, quando il campo diviene pesante e gli anni iniziano a farsi sentire. Leon 6- Parte forte, nei primi 20 minuti cerca più volte la conclusione senza però rendersi mai pericoloso. Poi pian piano cala, non riuscendo a dimostrare tutto il suo valore. La classe c’è, ma per ora non si vede.(15’ st Docente 5 – Prestazione incolore per l’ex calciatore di Rimini e Messina, non entra mai in partita. Corre a vuoto, da rivedere). (di Sabino Giannattasio)