“Paesaggi in movimento”, residenze artistiche nel Fortore

“Paesaggi in movimento”, residenze artistiche nel Fortore

24 ottobre 2018

“Paesaggi in movimento”, residenze artistiche nel Fortore beneventano. Il progetto culturale finanziato dalla Regione Campania con il supporto di Scabec Spa, società in house della Regione Campania per la valorizzazione e promozione dei beni culturali regionali, nasce con l’intento di offrire una rilettura dei territori rurali e delle aree interne attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea.

L’area del Fortore rappresenta un territorio particolarmente interessante per una serie di elementi storici e culturali che acquistano una nuova luce nell’ambito di un ripensamento dei luoghi in cui tradizioni e storie possono trovare rivitalizzazione attraverso inedite forme di racconto.

Il progetto, che vede la direzione artistica di Alessandro Capuano, coinvolgerà i comuni di Ginestra degli Schiavoni, Buonalbergo e Molinara. Gli artisti Giovanni Gaggia e Gianni Papa, affiancati da un board di curatori esperti di cultura nei territori delle aree interne, abiteranno dal 19 al 28 ottobre i luoghi ed entreranno in relazione con le comunità residenti.

Dopo la presentazione del lavoro artistico di Giovanni Gaggia a Buonalbergo è la volta di Gianni Papa, il quale volgerà il suo sguardo verso l’importanza del paesaggio inteso non come un mero sfondo dato per scontato, ma come “luogo” che accoglie, contiene, genera: forma e sostanza della comunità che lo abita. Partendo da questa ipotesi, l’intervento/opera, intitolato “Doppio paesaggio”, intende rappresentare e raccontare questa duplice valenza dei luoghi oggetto della residenza.

Un’indagine condotta per mezzo di riprese audio e video che avranno per oggetto elementi peculiari del territorio privilegiando il volto umano di chi abita e custodisce la memoria di questi luoghi ed è portatore di pensieri, sentimenti, storie e ricordi. Il materiale raccolto verrà selezionato, elaborato e presentato in forma di installazione audiovisiva.

Attraverso la tecnica del video mapping i contenuti video verranno proiettati su oggetti recuperati nei luoghi delle riprese in una narrazione aperta e non lineare in cui il significato o i significati possono emergere in modo imprevisto e autonomo.

Papa, già fondatore e direttore artistico del festival di media art Flussi, artista, curatore, progettista culturale ed esperto di tecnologie DIY, vive e lavora tra Avellino e Tenerife. Appassionato di sonorità afro-beat e di musiche post-coloniali asiatiche e mediorientali, nella versione dj Emma Pitrè esplora una vasta gamma di generi che incrociano geografie sonore di latitudini e provenienze assai ampie.