Pacifico-Bocchino: i due ‘rivali’ si sfidano nel ruolo di capigruppo

16 maggio 2005

CASTELFRANCI – Il destino ha voluto così. Vincenzo Pacifico, ex primo cittadino a Castelfranci e Angelo Bocchino, anche lui già sindaco e ricandidatosi alle scorse Comunali a capo della lista ‘Uniti per crescere’, ancora una volta faccia a faccia sulla scena politica castellese. Nel corso dell’ultima assise dello scorso 12 maggio, la formalizzazione delle due nomine a capigruppo, rispettivamente di maggioranza ed opposizione. Il politico castellese -il cui mandato è terminato anticipatamente in seguito ai diversi terremoti politici e alla serie di ricorsi al Tar, l’ultimo dei quali lo ha visto, lo scorso marzo, definitivamente estromesso dallo scranno comunale – non placa la sua anima di fervido amministratore e bissa in politica. A Pacifico va anche, infatti, la nomina a membro delegato all’interno dell’ente montano di Nicola Di Iorio. Insieme a lui, il consigliere di maggioranza Enrico Tecce e per la minoranza, Salvatore Storti. Tutti e tre faranno parte, in seno alla Comunità montana Terminio Cervialto, del gruppo Margherita. “Ringrazio il sindaco, la Giunta, i consiglieri di maggioranza che mi hanno nominato capogruppo e delegato all’ente montano”, dichiara Pacifico. Per lui, la nomina a membro della Comunità montana è sostanzialmente un ritorno. Già nel 1975 iniziava infatti la sua esperienza all’interno dell’ente sovracomunale. “Si tratta – spiega – di una continuità. Ho avuto sempre ottimi rapporti con la comunità montana insieme alla quale ho lavorato per ottime cose destinate al comune di Castelfranci. Per questo, cercherò e continuerò a dare un grosso contributo per il comune, affinchè aumentino gli aiuti e gli interventi sul fronte del risanamento idrogeologico e vadano in porto i lavori già finanziati con il Pit Terminio Cervialto”. Nelle intenzioni dell’amministratore, c’è ad esempio la vinoterapia e lavori turistici nei pressi del vecchio mulino. “Come capogruppo, invece – continua l’ex primo cittadino castellese – darò massima collaborazione al sindaco e alla Giunta per i vecchi e nuovi progetti. Tra questi, ad esempio, il completamento dei lavori già avviati nella precedente amministrazione, relativi alla villa comunale, la realizzazione di bagni pubblici, lavori di bonifica, edilizia scolastica e quant’altro. “Insomma, la mia figura ha una funzione ben precisa: quella di collegare il lavoro già avviato in passato con quanto di nuovo si progetterà nell’attuale amministrazione. Insomma, tutti insieme, per il decollo del paese”. Infine, il messaggio all’opposizione: “L’augurio è quello di lavorare insieme e di portare avanti un discorso propositivo senza creare problemi inutili che in passato hanno tanto leso a questo comune”, conclude Pacifico. (di Antonietta Miceli)