Ospedaletto d’Alpinolo – Fedeli in cammino per “‘A juta a Montervergine”

7 settembre 2005

Ospedaletto d’Alpinolo – Come ogni anno Mamma Schiavona richiama a sé i suoi fedeli. Tutti insieme, in un lungo cammino per raggiungere il Santuario della Madonna Nera. Si parte sabato, 10 settembre. Per questa settima edizione della “’A juta a Montevergine’, molte saranno le novità. Dagli organizzatori: il Comune di Ospedaletto d’Alpinolo, la Parrocchia SS. Filippo e Giacomo, l’Associazione sportiva ‘Ospedaletto Produce 2001’, la Pro Loco, la Comunità Montana del Partenio, i Comitati religiosi, la Regione Campania, Ept di Avellino, Ente Parco Regionale del Partenio e la Provincia di Avellino. La carovana di pellegrini partirà sabato alle ore 21 con uno spettacolo di balli sul tamburo, fronne e canti a figliol dai balconi del centro storico. Si esibiranno ‘A paranza do Lione’, i Giuglianesi’, la ‘Paranza di Pomigliano d’Arco, gli ‘Zingari’, maestri europei di organetto. E ancora musica con ciaramelle, canti e pizziche salentine con Anna Cinzia Villani, Maria Mazzotta, Raffaella Aprile, Laura Nascosta. Acrobazie aeree, giochi e performance con il fuoco, non mancheranno in compagnia del gruppo ‘Mignon’. E la festa continua, domenica 11 settembre dalle ore 8.30. Dopo la Santa Messa, spettacolo di magia con Mister Mago Luigi e il suo piccolo assistente prodigio di soli 7 anni. Musica a 360° con i ‘005 Streat Band’. Alle ore 13 una grande tavolata verrà allestita nel cuore del centro storico. Nel pomeriggio , la tradizionale sfilata del carri in omaggio alla Madonna percorrerà le vie cittadine a suon di pitipù, ciaramelle, tamburi e canti. In tarda serata, la salita verso il Santuario di Mamma Schiavona. Serata conclusiva, quella del 12 settembre, col concerto pianistico del maestro Rosario Musino presso la Parrocchia SS. Filippo e Giacomo. Seguirà la processione in onore della Madonna del Carmelo e l’esibizione del ‘Quartetto Toledo e Sentimental Tango’. Durante questa settima edizione della “’A juta a Montevergine’ sarà allestita una mostra fotografica a cura di Gennaro Pirozziello e Giovanni De Luca.