Ospedaletto D’Alpinolo – Danni ambientali: sotto sequestro un opificio

14 giugno 2005

Nel quadro dei servizi pianificati dal Comando provinciale a tutela dell’ambiente è stato conseguito un importante risultato grazie al Nucleo provinciale di Polizia Tributaria di Avellino. Durante l’iter diretto ad un accurato monitoraggio delle aziende a più alto rischio ambientale i militari hanno posto particolare attenzione su un opificio industriale che produce detersivi, operante nel territorio del Comune di Ospedaletto D’Aplinolo. Le indagini effettuate dalle Fiamme Gialle irpine, che si sono protratte nel corso di parecchi mesi, hanno permesso di accertare che lo stabilimento industriale, nel corso della propria attività, al fine di ridurre i costi di smaltimento delle acque reflue industriali, provvedeva ad immetterle, con tubazioni opportunamente occultate, in un torrente sottostante le cui acque sono talvolta usate dai contadini del posto per irrigare i campi. Lungo il corso d’acqua sono evidenti i danni cagionati dalle sostanze tossiche versate nel torrente dall’azienda. Inoltre i dati di inquinamento sono stati confermati dalle analisi chimiche dell’Arpac, attivata dalla stessa Guardia di Finanza. Il rappresentante dell’azienda di detersivi è stato segnalato all’autorità giudiziaria competente per le opportune valutazioni in relazione al disastro ambientale cagionato dalla condotta criminosa. L’azienda, inoltre, è stata immediatamente sottoposta a sequestro al fine di evitare il protrarsi di ulteriori danni all’ambiente. L’illecito esercizio di attività posto in essere dall’opificio sarà anche valutato per gli ulteriori sviluppi di carattere fiscale.